Ospitiamo il comunicato della lista L’Altra Albano, a seguito dell’esito delle elezioni comunali che hanno incoronato Massimo Ferrarini sindaco al primo turno.
“L’Altra Albano avanza e rafforza con forza la propria presenza politica in città, in un contesto segnato dall’aumento dell’astensionismo. Un dato che parla chiaro: mentre cresce la distanza tra cittadine, cittadini e politica, c’è una parte di città che sceglie con convinzione un progetto serio, libero e radicato.
Il risultato porta Salvatore Tedone in Consiglio comunale e consacra L’Altra Albano come seconda forza del centrosinistra dopo il Partito Democratico e quinta lista su 17. Un’affermazione netta, costruita con anni di lavoro nei quartieri, presenza costante e opposizione vera, lontana dalle convenienze e dai trasformismi.
«Questo risultato è il frutto di anni di lavoro serio, autonomia territoriale e credibilità costruita tra le persone. Crescere mentre aumenta l’astensionismo significa che tante cittadine e cittadini hanno scelto consapevolmente di darci fiducia perché riconoscono in noi coerenza, impegno e libertà», dichiara Salvatore Tedone.
In Consiglio comunale, L’Altra Albano sarà una forza di opposizione scomoda, vigile e determinata. Controllerà ogni atto, denuncerà ogni scelta sbagliata e porterà avanti con fermezza proposte nell’interesse della città. Nessuno sconto a chi governa, nessuna opposizione di facciata: il nostro sarà un lavoro politico serio, trasparente e radicalmente dalla parte delle cittadine e dei cittadini.
«Saremo un’opposizione vera, onesta e puntuale. Non faremo opposizione per propaganda, ma per serietà istituzionale e rispetto delle cittadine e dei cittadini. Daremo voce a chi chiede trasparenza, giustizia sociale e attenzione ai bisogni reali di Albano Laziale», aggiunge Tedone.
Al nuovo sindaco Massimo Ferrarini vanno gli auguri di buon lavoro, ma senza ambiguità: il confronto sui temi utili alla città ci sarà, come è giusto che sia, ma altrettanto netta sarà l’opposizione ogni volta che verranno meno trasparenza, equità e attenzione ai bisogni reali di Albano Laziale.
Il voto del 2026 conferma che L’Altra Albano non è una presenza occasionale, ma una realtà politica solida che da quindici anni costruisce partecipazione, rappresentanza e conflitto democratico. Una voce autonoma che oggi esce più forte, più riconoscibile e più determinata di prima”.
