Albano Laziale, il Consiglio comunale nomina la Commissione Trasparenza e Legalità: cinque componenti di maggioranza e tre di minoranza.
Il Consiglio comunale di Albano Laziale ha nominato i componenti della Commissione per la Trasparenza e la Legalità, organismo previsto dall’ordinamento comunale e chiamato ad affiancare l’attività istituzionale sui temi della correttezza amministrativa, della trasparenza e della legalità.
La nomina è arrivata nella seduta straordinaria del 29 settembre 2026, riunita nella sala consiliare di Palazzo Savelli e presieduta dal presidente del Consiglio comunale Giovambattista Cascella.
La seduta era iniziata alle ore 17 con appena sei consiglieri presenti, numero insufficiente per la validità dei lavori. Il presidente ha quindi disposto un nuovo appello entro un’ora e, alle 18, sono risultati presenti 22 consiglieri su 25. Successivamente, nel prosieguo della seduta, i presenti sono saliti a 23.
Dopo una breve sospensione dei lavori, il presidente Cascella ha comunicato che era stato raggiunto un accordo comune sulla composizione della Commissione, formata complessivamente da otto consiglieri comunali: cinque espressione della maggioranza e tre della minoranza.
Per la maggioranza sono stati nominati Fabio Ginestra, Federica Nobilio, Marco Moresco, Laura Faccia e Umberto Gambucci.
Per la minoranza entrano invece Roberto Peduzzi, Giuseppe Trivelloni ed Enrica Cammarano.
La deliberazione è stata approvata con 22 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto, Salvatore Tedone.
La Commissione per la Trasparenza e la Legalità era stata istituita dal Consiglio comunale con una precedente deliberazione del 2015. Il regolamento prevede che ne facciano parte otto consiglieri comunali, con tre posti riservati alle opposizioni. Non possono invece entrare a farne parte il Sindaco e il presidente del Consiglio comunale.
La Commissione resterà in carica per la stessa durata del mandato del Sindaco.
Il regolamento stabilisce inoltre che la prima riunione debba essere convocata dal presidente del Consiglio comunale entro dieci giorni dalla costituzione, con all’ordine del giorno la nomina del presidente e del vicepresidente della Commissione.
