Alluvione a Latina, soccorsi anche dai Castelli Romani: Protezioni Civili al lavoro senza sosta

Maltempo a Latina, volontari della Protezione Civile da Albano, Genzano, Velletri, Lanuvio, Ardea e Anzio in azione contro gli allagamenti

Squadre di volontari partite da Albano, Genzano, Lanuvio, Velletri, Ardea e Anzio per fronteggiare gli allagamenti. Idrovore in azione fino a tarda sera per liberare abitazioni, scuole e attività commerciali.

È una vera e propria mobilitazione quella scattata nella giornata di mercoledì 21 ottobre per fronteggiare la grave emergenza maltempo che ha investito Latina e il territorio pontino, provocando estesi allagamenti e pesanti disagi alla popolazione. Una situazione particolarmente critica, che ha richiesto l’intervento di centinaia di volontari della Protezione Civile, giunti anche dai Castelli Romani e dal litorale romano per contribuire alle operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

Su attivazione della Sala Operativa Regionale della Protezione Civile del Lazio, sono partite alla volta del capoluogo pontino le squadre comunali di Albano Laziale, Genzano, Lanuvio e Velletri, insieme ai volontari dell’associazione Airone di Ardea e di Anzio Le Aquile.

Un imponente dispiegamento di uomini, mezzi e attrezzature, con idrovore e potenti pompe di aspirazione impiegate per liberare dall’acqua abitazioni private, scantinati, edifici pubblici, scuole, locali commerciali e strade completamente sommerse dalle precipitazioni.

Le operazioni sono proseguite anche in serata, con i volontari della Protezione Civile Comunale di Albano ancora impegnati nel prosciugamento delle aree allagate, in un contesto reso particolarmente difficile dall’enorme quantità d’acqua accumulatasi nel corso della giornata.

Tra le squadre intervenute anche quella della Protezione Civile Airone Ardea, partita con quattro operatori a bordo di un pickup equipaggiato con un’idrovora dalla capacità di 6.000 litri al minuto. Una volta raggiunta Latina, i volontari sono stati indirizzati dal Centro Operativo Comunale sui diversi scenari di emergenza, lavorando in stretta collaborazione con le altre associazioni presenti.

Particolarmente impegnativo anche l’intervento dei volontari di Anzio Le Aquile, mobilitati nella zona di Piccarello, tra le più colpite dagli allagamenti. Qui l’acqua ha invaso strade, abitazioni e attività commerciali, rendendo difficoltosi gli spostamenti e costringendo alcuni residenti ad abbandonare temporaneamente le proprie case per ragioni di sicurezza.

Tra gli episodi più impressionanti segnalati durante l’emergenza, quello verificatosi nei pressi di un’agenzia di pompe funebri, dove la forza dell’acqua ha trascinato all’esterno alcune bare, finite a galleggiare nell’area allagata.

I volontari, affiancati dai Vigili del Fuoco e dalle forze dell’ordine, hanno lavorato con motopompe, idrovore e attrezzature specializzate per ridurre i livelli dell’acqua e ripristinare le condizioni di sicurezza.

Un’emergenza che, a tarda sera, non può ancora dirsi conclusa. Le operazioni di svuotamento e bonifica proseguono senza sosta, mentre resta fondamentale il contributo delle tante realtà della Protezione Civile che, ancora una volta, hanno risposto prontamente alla richiesta di aiuto.

Un’importante testimonianza di solidarietà e spirito di servizio, con i volontari dei Castelli Romani e dei territori limitrofi impegnati in prima linea per sostenere le comunità pontine duramente colpite dal maltempo.

 

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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