Momenti di apprensione nel tardo pomeriggio di mercoledì ad Ariccia, dove un bambino di 6 anni è rimasto ferito dopo una caduta avvenuta all’interno del parco pubblico Menotti Garibaldi, al confine con il comune di Albano.
Il piccolo si trovava nell’area giochi insieme alla madre quando, per cause accidentali, si sarebbe arrampicato sulla struttura ludica alta circa due metri. Secondo quanto ricostruito, il bambino sarebbe poi caduto all’indietro, battendo la schiena e la testa al suolo.
Immediata la richiesta di soccorso da parte della madre. Sul posto è intervenuta in pochi minuti un’ambulanza del 118 proveniente da Genzano. Dopo le prime valutazioni sanitarie e tenuto conto della giovane età del bambino, i medici hanno ritenuto opportuno richiedere l’intervento dell’elisoccorso.
L’elicottero è atterrato intorno alle 18.30 nell’area di Vallericcia e ha successivamente trasferito il piccolo all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma per tutti gli accertamenti diagnostici del caso.
Fortunatamente, secondo quanto emerso nelle ore successive, il bambino non avrebbe riportato conseguenze gravi, pur rendendosi necessari gli approfondimenti clinici previsti in casi di questo tipo.
Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Ariccia, che hanno effettuato un sopralluogo accurato all’interno dell’area giochi. Dai controlli eseguiti non sarebbero emerse irregolarità o situazioni di pericolo. La struttura ludica coinvolta nell’incidente risulta infatti conforme alle normative vigenti e dotata delle necessarie certificazioni di sicurezza.
Nel parco sono inoltre presenti cartelli informativi che illustrano le modalità corrette di utilizzo delle attrezzature e le norme comportamentali da seguire per garantire la sicurezza dei bambini.
Appresa la notizia dell’incidente, il sindaco di Ariccia, Gianluca Staccoli, si è immediatamente attivato insieme agli uffici comunali per valutare comunque ulteriori interventi migliorativi all’interno dell’area giochi.
L’amministrazione starebbe infatti valutando l’installazione di ulteriori superfici antitrauma in gomma anche in punti dove attualmente non sono previste dalle normative, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza e ridurre i rischi in caso di cadute accidentali.
