Ariccia, circa mille studenti in piazza di Corte per le scuole: protesta contro aule inagibili, sovraffollamento e carenze strutturali

Circa mille studenti di Foscolo, Joyce, Vailati e Garrone in piazza ad Ariccia per protestare contro aule inagibili, sovraffollamento e carenze strutturali

Circa mille studenti stanno partecipando questa mattina ad Ariccia alla manifestazione organizzata per denunciare le condizioni degli istituti superiori del territorio e chiedere interventi concreti sull’edilizia scolastica.

Il corteo ha raggiunto Piazza di Corte, dove sono confluiti in massa gli studenti di diversi istituti dei Castelli Romani. A promuovere la mobilitazione sono stati in particolare i ragazzi del Liceo Classico Ugo Foscolo di Albano, dove negli ultimi giorni sono emerse nuove criticità in seguito alle infiltrazioni d’acqua provocate dal maltempo.

Nel liceo alcune aule e spazi del primo piano risultano inagibili, così come parte della palestra, dove il pavimento si è sollevato rendendo inutilizzabile una porzione della struttura. Una situazione che si inserisce in un quadro di problemi strutturali che si trascinano ormai da anni.

Alla protesta hanno aderito anche numerosi studenti del Liceo James Joyce di Ariccia, del Liceo Vailati di Genzano di Roma e dell’Istituto Garrone di Albano.

Tra cori, cartelli e striscioni, i ragazzi hanno chiesto maggiori investimenti per la sicurezza e la manutenzione degli edifici scolastici. Tra gli slogan scanditi durante la manifestazione anche «Basta soldi per le guerre, dateli alla scuola» e richiami alla volontà di proseguire la mobilitazione fino a quando non verranno riconosciuti quelli che gli studenti definiscono i propri diritti a studiare in strutture sicure e adeguate.

Al centro della protesta non c’è soltanto la situazione del Foscolo. Al Vailati di Genzano gli studenti contestano da tempo il sovraffollamento e lo spostamento di cinque classi in sedi distaccate, tra cui quella di via Sicilia a Cecchina. Criticità relative agli spazi, al sovraffollamento e alle condizioni degli edifici vengono segnalate anche negli altri istituti coinvolti nella mobilitazione.

Una protesta che riporta quindi al centro dell’attenzione il tema dell’edilizia scolastica superiore nei Castelli Romani, con molti edifici datati e bisognosi di interventi di manutenzione e adeguamento.

La competenza sulla gestione e manutenzione degli istituti superiori fa capo alla Città Metropolitana di Roma Capitale, chiamata a intervenire su un patrimonio scolastico estremamente vasto che comprende Roma e l’intera provincia.

La manifestazione si sta svolgendo in maniera sostanzialmente pacifica. In Piazza di Corte sono stati accesi alcuni fumogeni ed esplosi alcuni petardi, senza che si siano registrati particolari problemi di ordine pubblico.

Sul posto sono presenti gli agenti della Polizia di Stato di Albano, con il dirigente Roberto Serra, mentre la Polizia Locale di Ariccia sta seguendo gli aspetti legati alla viabilità.

La protesta proseguirà fino alla tarda mattinata, con gli studenti intenzionati a tenere alta l’attenzione sulle condizioni delle scuole e sulla richiesta di maggiori risorse per la manutenzione, la sicurezza e il potenziamento degli spazi scolastici.

 

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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