ARVAS Gol 33 cerca nuovi volontari per l’Ospedale dei Castelli di Ariccia. A ottobre parte il corso di formazione: bastano due ore a settimana per aiutare i pazienti
È da questo principio che nasce il nuovo appello dell’ARVAS – Gol 33, associazione di volontariato attiva gratuitamente presso l’Ospedale dei Castelli di Ariccia, pronta ad avviare nel mese di ottobre un nuovo corso di formazione per volontari.
L’obiettivo è ampliare il gruppo di persone che ogni settimana dedica parte del proprio tempo ai pazienti, affiancandoli durante il ricovero con una presenza discreta e concreta.
L’attività dei volontari non sostituisce naturalmente quella del personale sanitario, ma la completa sul piano umano: ascoltare, fare compagnia, offrire una parola di conforto, aiutare a spezzare la solitudine che spesso accompagna la malattia.
«I medici e gli infermieri fanno miracoli per curare il corpo, ma non possono arrivare ovunque – spiegano dall’associazione –. Noi siamo quella presenza discreta, quell’ascolto sincero e quel calore umano che restituisce dignità, strappa un sorriso e spezza la solitudine della malattia».
Bastano due ore a settimana
Per entrare a far parte dell’associazione non sono richieste competenze particolari.
«Ti bastano solo due ore a settimana. Non serve avere competenze speciali, bastano braccia aperte, tempo da donare e voglia di fare la differenza», è l’invito rivolto a chiunque senta il desiderio di mettersi a disposizione degli altri.
Il nuovo corso rappresenterà quindi il primo passo per conoscere più da vicino il volontariato ospedaliero e prepararsi a svolgere il servizio accanto ai pazienti dell’Ospedale dei Castelli.
Un impegno completamente gratuito, fondato sulla disponibilità personale e sulla volontà di offrire sostegno a chi sta attraversando un momento delicato della propria vita.
L’appello dell’ARVAS
A rivolgersi al territorio sono la responsabile Giuliana Umberti e il vice responsabile Antonio Vocino, che auspicano l’arrivo di nuovi volontari.
Anche chi non potrà partecipare direttamente viene invitato a contribuire diffondendo l’iniziativa.
«Se non puoi unirti a noi di persona, puoi comunque fare un gesto enorme: condividi il nostro appello. Aiutaci a raggiungere chi ha quel desiderio nel cuore ma aspetta soltanto l’occasione giusta per iniziare».
Un messaggio semplice, racchiuso in poche parole: più volontari significa poter raggiungere più pazienti e lasciare meno persone sole durante il ricovero.
Il nuovo corso di formazione partirà nel mese di ottobre. Tutte le informazioni relative alle modalità di partecipazione e ai contatti per le iscrizioni sono disponibili nella locandina diffusa dall’associazione.
