Castelli Romani senza treni: stazioni deserte a Velletri, Frascati e Albano. Stop fino al 23 agosto, bus sostitutivi

Castelli Romani senza treni fino al 23 agosto: stazioni deserte a Velletri, Frascati e Albano. Sulla FL4 attivi i bus sostitutivi da Anagnina

Da due giorni nelle stazioni ferroviarie dei Castelli Romani c’è qualcosa che manca. Anzi, manca proprio ciò che dà loro una ragione di esistere: i treni. Nessun convoglio in partenza. Nessuno in arrivo. Nessuno che attraversa i binari. Niente fischi, niente porte che si aprono, niente pendolari che corrono verso la carrozza all’ultimo secondo.

Da giovedì 6 agosto la linea FL4 Roma Termini – Frascati/Albano Laziale/Velletri è completamente sospesa e lo resterà fino a domenica 23 agosto, nell’ambito dei lavori di potenziamento infrastrutturale programmati sulla rete ferroviaria. È quanto previsto ufficialmente nell’avviso di RFI e Trenitalia: al posto dei treni è stato predisposto un servizio di autobus sostitutivi tra Roma Anagnina e Albano, Velletri, Frascati e Ciampino.

Una sospensione annunciata, quindi. Ma non per questo conosciuta da tutti.

Ed è proprio qui che, in queste prime giornate senza treni, si consuma l’amara sorpresa di chi arriva in stazione senza sapere nulla.

Il treno non arriverà: l’amara sorpresa per chi si presenta in stazione

C’è chi raggiunge la propria stazione come ha sempre fatto, magari per una trasferta occasionale. Chi non prende il treno tutti i giorni e non ha seguito gli avvisi delle scorse settimane. Chi arriva pensando di acquistare il biglietto e partire.

Poi lo sguardo ai tabelloni, gli avvisi, la stazione insolitamente silenziosa. E la scoperta: da lì, fino al 23 agosto, non partirà alcun treno della FL4.

Una scena che può sembrare quasi surreale in piena estate, soprattutto nelle stazioni più frequentate del territorio.

E così, da Velletri a Lanuvio, da Cecchina a Pavona, da Albano Laziale a Castel Gandolfo, passando per Marino e fino a Frascati, i binari sono rimasti senza i convogli che quotidianamente collegano i Castelli Romani alla Capitale.

Lo stop non è di poche ore e neppure di qualche giorno: interessa 18 giorni consecutivi, dal 6 al 23 agosto.

Castelli Romani senza treni fino al 23 agosto

Il provvedimento rientra in un piano di lavori molto più ampio che sta interessando il nodo ferroviario romano e diverse direttrici del Centro-Sud.

L’avviso ufficiale stabilisce che dalle 23 del 31 luglio alle 18 del 23 agosto la circolazione ferroviaria subisca modifiche per lavori di potenziamento infrastrutturale.

Per i Castelli Romani, però, il passaggio decisivo è scattato il 6 agosto: circolazione interamente sospesa sulle tre diramazioni della FL4 per Frascati, Albano e Velletri.

Significa che per quasi tre settimane viene meno uno dei principali collegamenti di trasporto pubblico tra un territorio di centinaia di migliaia di abitanti e Roma.

E ancora una volta accade ad agosto.

Il disagio rischia di diventare ancora più evidente con l’avvicinarsi del Ferragosto, quando Castel Gandolfo tornerà ad essere meta di fedeli e visitatori in occasione dell’Angelus di Papa Leone XIV. Anche chi pensava di raggiungere in treno la cittadina pontificia dovrà infatti fare i conti con la sospensione della FL4 e ricorrere ai collegamenti sostitutivi. Un ulteriore elemento che rende particolarmente pesante lo stop ferroviario proprio nel cuore dell’estate e nel periodo di maggiore richiamo turistico per i Castelli Romani.

Al posto dei treni ci sono i bus. Ma non arrivano a Termini

Naturalmente un’alternativa esiste: sono stati predisposti autobus sostitutivi.

Ma per chi è abituato a salire su un treno ai Castelli e scendere direttamente a Roma Termini, il viaggio cambia radicalmente.

Il punto di riferimento nella Capitale diventa infatti Anagnina, nel parcheggio dei bus turistici presso il capolinea della Metro A.

Da lì, per raggiungere il centro di Roma, bisogna proseguire in metropolitana.

In sostanza, al viaggio in autobus si aggiunge almeno un altro cambio di mezzo. Con bagagli, bambini o temperature che in questi giorni stanno superando abbondantemente i 30 gradi, la differenza rispetto al collegamento ferroviario diretto è tutt’altro che marginale.

Dove fermano i bus sostitutivi

Sulla direttrice di Albano Laziale, i collegamenti sostitutivi servono Casabianca, Acqua Acetosa, Pantanella, Sassone, Marino Laziale, Castel Gandolfo e Villetta.

Per la direttrice di Velletri, le fermate interessano invece Santa Maria delle Mole, Pavona, Cancelliera, Cecchina, Lanuvio, San Gennaro e Sant’Eurosia.

Per Frascati la fermata indicata è in piazza Marconi. L’avviso ufficiale specifica anche le diverse collocazioni delle fermate sostitutive, che in diversi casi non coincidono esattamente con il piazzale della stazione ferroviaria.

Ed è un particolare da non sottovalutare: prima di mettersi in viaggio è opportuno controllare non soltanto l’orario del bus, ma anche il punto preciso da cui parte.

Il paradosso dell’estate ai Castelli Romani

La necessità di intervenire sulla rete ferroviaria non è in discussione. Anzi, chi utilizza quotidianamente la FL4 sa bene quanto siano necessari investimenti capaci di aumentarne affidabilità, sicurezza e qualità.

Ma il paradosso rimane.

Nel pieno di agosto uno dei territori turistici più conosciuti alle porte di Roma resta completamente senza treni.

Frascati e le sue ville. Castel Gandolfo e il Lago Albano. Marino. Albano. Velletri e il versante meridionale dei Colli Albani.

Località che cercano di intercettare il turismo proveniente dalla Capitale ma che, proprio nel cuore dell’estate, diventano improvvisamente molto più complicate da raggiungere con il trasporto pubblico.

E per il turista che magari ha scoperto i Castelli Romani durante il proprio soggiorno a Roma e decide all’ultimo momento di trascorrervi una giornata, comprendere il sistema dei bus sostitutivi è certamente meno immediato che salire su un regionale da Termini.

Un copione che i pendolari conoscono fin troppo bene

Per i pendolari, invece, la sensazione è quella di un film già visto.

Negli ultimi anni l’estate è diventata frequentemente sinonimo di lavori, interruzioni, limitazioni e servizi sostitutivi. Interventi necessari, certamente, ma che continuano a chiedere un prezzo importante a chi deve spostarsi anche ad agosto.

Questa volta lo stop è totale.

Non è cambiato un orario. Non sono state cancellate alcune corse. Dal 6 al 23 agosto sulle linee ferroviarie dei Castelli Romani non circola proprio alcun treno.

E le ripercussioni vanno ben oltre la sola FL4: fino al 15 agosto è interrotta anche la circolazione ferroviaria tra Roma e Caserta, mentre il 16 e 17 agosto lo stop interesserà Roma-Colleferro e dal 18 al 23 agosto Roma-Ciampino.

Prima di andare in stazione, controllate

È forse questo il messaggio più utile da far circolare in questi giorni, soprattutto sui social: non recatevi alla stazione aspettandovi di trovare il vostro solito treno.

RFI e Trenitalia hanno comunicato preventivamente l’interruzione e i canali di vendita sono stati aggiornati. Ma, come inevitabilmente accade quando una sospensione dura settimane e coinvolge anche viaggiatori occasionali, non tutti ne sono a conoscenza.

E allora capita ancora di vedere qualcuno arrivare davanti alla stazione, magari trascinando una valigia sotto il sole d’agosto, convinto di poter raggiungere Roma come sempre.

Poi l’amara sorpresa. Il binario è lì. La stazione pure. Ma il treno, fino al 23 agosto, non arriverà.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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