Ciampino – “Acqua dal tetto della Biblioteca dopo il temporale”, la denuncia di Diritti in Comune

Inaugurata a fine dicembre 2025, la nuova biblioteca di Ciampino intitolata a Pier Paolo Pasolini sembra già sul punto di non reggere un violento temporale, come quello che si è abbattuto sul territorio dei Castelli Romani tre giorni fa con sottopassi allagati, cantine e garage resi impraticabili e i 6 binari della stazione ridotti ad un fiume d’acqua.

Questo, in sostanza, quanto affermato da Diritti in Comune che, tramite la consigliera Francesca De Rosa, punta il dito contro una ristrutturazione che evidentemente «fa acqua» da tutte le parti. «Apprendiamo in queste ore che, a seguito delle piogge di ieri [del 10 settembre, ndr] il tetto della nuova Biblioteca Comunale “trasuda” acqua», le parole di De Rosa.

«Ricordiamo che la Biblioteca non è stata ristrutturata con soldi pubblici, ma con gli extra oneri che la proprietà dell’area del piano integrato di via Reverberi ha speso per ottener una variante urbanistica ad hoc per un’urbanizzazione di misto residenziale e commerciale che sta creando, anche qui, problemi idraulici importanti nell’area».

Per tornare alla Biblioteca – prosegue la consigliera – «gli unici soldi pubblici spesi, sono gli 80.000 euro utilizzati per sistemare proprio il tetto. Siamo sconcertati dal fatto che il giorno seguente il disastro di ieri, l’Amministrazione si sia impegnata a fare inaugurazioni e video propagandistici e solo nel tardo pomeriggio ha trovato il tempo di spendere mezza parola sulla situazione generale».

Sulla condizione della Biblioteca, peró, tutto tace, secondo Diritti in Comune: «Tanto decantata come se la ristrutturazione fosse il risultato dell’Amministrazione quando è utile a fare qualche comparsata di paese, ma altrettanto dimenticata quando si tratta di assumersi la responsabilità di interventi realizzati male», conclude De Rosa.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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