Si è svolto a Roma, presso Palazzo Merulana il congresso organizzato da AGCI – Associazione Generale Cooperative Italiane dal titolo “Scenario attuale ed evoluzioni in corso: il ruolo …
Si è svolto a Roma, presso Palazzo Merulana il congresso organizzato da AGCI – Associazione Generale Cooperative Italiane dal titolo “Scenario attuale ed evoluzioni in corso: il ruolo della cooperazione sociale” a cui hanno partecipato importanti esponenti politico-istituzionali e del mondo della cooperazione.
Infatti sono intervenuti: Alessandra Locatelli, ministro per le Disabilità, di Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Lucia Albano, sottosegretario al MEF, il saluto dell’assessore all’Inclusione sociale della Regione Lazio Massimiliano Maselli, i parlamentari Marco Scurria, Silvio Lai, il presidente Confcooperative – Federsolidarietà Stefano Granata, e di Legacoopsociali Massimo Ascari e, nella Tavola rotonda “L’economia sociale tra sfide globali e risposte locali”, i parlamentari Cristina Almici, Marco Furfaro, Marco Lombardo, Maria Chiara Gadda, moderati dalla giornalista Rai Simona Rolandi, e le conclusioni sono state affidate al .presidente nazionale di AGCI, Massimo Mota.
Il congresso nazionale di AGCI Imprese Sociali si apre in un tempo che non possiamo considerare ordinario. Si apre in una fase nella quale il welfare non è più soltanto una politica pubblica tra le altre, ma è diventato una delle grandi questioni democratiche del nostro Paese.
Perché una democrazia non si misura solo dalla forza delle sue istituzioni, dalla qualità delle sue leggi o dalla libertà formale dei suoi cittadini. Una democrazia si misura anche dalla capacità di rendere effettivi i diritti nella vita quotidiana delle persone: nel diritto di un anziano non autosufficiente a essere assistito con dignità; nel diritto di una bambina e di un bambino ad accedere a servizi educativi di qualità; nella possibilità di una persona con disabilità di costruire autonomia; nel sostegno a una famiglia fragile; nella capacità di un territorio di non lasciare indietro nessuno.
Viviamo un tempo attraversato da trasformazioni profonde: l’invecchiamento della popolazione, la non autosufficienza, la povertà educativa, le disuguaglianze territoriali, la solitudine, le nuove marginalità, la difficoltà crescente di accesso ai servizi. Non siamo davanti a fenomeni passeggeri. Siamo dentro una trasformazione strutturale della società italiana.
Sono stati trattati i seguenti temi:
- invecchiamento della popolazione;
- non autosufficienza;
- povertà educativa;
- disuguaglianze territoriali;
- nuove marginalità;
- accesso ai servizi sociali;
- sostegno alle famiglie fragili.
Un po’ di dati:
Il settore Imprese Sociali di AGCI nasce nel 1998 come associazione nazionale delle cooperative sociali che operano ai sensi della legge n. 381/1991 e del decreto legislativo n. 112/2017 e oggi raggruppa 1.112 cooperative del settore sociale, per un totale di circa 212.777 soci e 53.633 occupati e un fatturato pari a 1.459.016.025 euro. L’obiettivo è di promuovere e sviluppare politiche di settore, elaborare e attuare linee programmatiche, curare i rapporti con le istituzioni e le forze politiche, gli altri movimenti cooperativi e associativi, le parti sociali, le organizzazioni imprenditoriali e sindacali, nonché per favorire la crescita delle cooperative aderenti attraverso percorsi progettuali, formativi, di qualificazione, di aggiornamento professionale e innovazione sociale.
