Fine settimana di controlli serrati ai Castelli Romani, dove i Carabinieri della Compagnia di Frascati, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Roma, hanno svolto un servizio straordinario di vigilanza nei territori di Frascati e Grottaferrata, con particolare attenzione alle aree interessate dalla movida.
L’operazione, pianificata nell’ambito delle strategie per la sicurezza del territorio indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nel Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, aveva l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa.
Il bilancio dell’attività parla di 105 persone identificate, 51 veicoli controllati, tre persone denunciate e diverse sanzioni amministrative elevate nei confronti di esercizi commerciali.
Oltre 200 chili di rame sequestrati a Grottaferrata
Tra gli interventi più rilevanti figura quello eseguito a Grottaferrata, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un furgone con a bordo un 55enne di nazionalità romena e un 22enne pakistano.
Durante il controllo, i militari hanno rinvenuto 208 chilogrammi di cavi di rame, del cui possesso i due occupanti non hanno saputo fornire una valida giustificazione.
Per entrambi è così scattata la denuncia per ricettazione, con il contestuale sequestro del materiale. Il conducente del mezzo è stato inoltre denunciato anche per guida senza patente con recidiva nel biennio.
Sedicenne denunciato per aver danneggiato un autobus Cotral
A Frascati, invece, i Carabinieri hanno denunciato un 16enne, ritenuto responsabile del danneggiamento di un autobus Cotral in servizio sulla tratta Rocca di Papa-Roma.
Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe utilizzato il martelletto frangivetro d’emergenza per infrangere un finestrino laterale del mezzo, provocando l’interruzione del servizio pubblico e danneggiando il veicolo.
Controlli del NAS: sanzioni a due attività commerciali
Nel corso del servizio, i militari del NAS di Roma hanno effettuato anche verifiche amministrative e igienico-sanitarie in alcuni esercizi pubblici.
In un bar di via delle Fratte, a Frascati, sono state contestate violazioni amministrative per un importo complessivo di 2.000 euro.
Ulteriori irregolarità sono state riscontrate in un locale di piazza Roma, sempre a Frascati, dove sono state elevate sanzioni per altri 2.000 euro. In questo caso è stata inoltre disposta la sospensione dell’attività fino al ripristino del corretto funzionamento di un impianto tecnologico.
Come previsto dalla normativa, i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, le persone coinvolte devono considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
