Da Marino ad Assisi nel segno di San Francesco: a Valeria De Luca il Premio “Rosa d’Argento – Frate Jacopa” 2026

Mentre a Marino si era nel pieno dei festeggiamenti per la 102esima Sagra dell’Uva, un mix tra sacro e profano, ad Assisi si stava svolgendo sabato 3 ottobre 2023 la Festa in onore del Patrono d’Italia San Francesco nell’Ottavo centenario della morte del Santo.

In tale occasione le celebrazioni sono iniziate con il Premio “Rosa d’argento – Frate Jacopa”, un riconoscimento ideato nel 2008 da Valeria De Luca, Presidente de Lo Storico Cantiere di Marino che ha legami molto forti e consolidati da lungo tempo con la comunità religiosa e civile con la città del Serafico, tanto da riuscire a promuovere un Patto di Fratellanza siglato nel 2008 tra i Sindaci dei due Comuni Assisi e Marino.

Il premio viene conferito ogni anno a Donne del nostro tempo che si sono distinte per aver dedicato concretamente la loro vita o parte della loro vita ai bisognosi, ai più fragili nello spirito di San Francesco, in nome della fede e della carità cristiana.

La novità di quest’anno è stata l’assegnazione del premio proprio a Valeria De Luca, volontaria impegnata nel sociale e nella promozione dei valori francescani attraverso la memoria della figura di Jacopa dè Settesoli, castellana di Marino e discepola di San Francesco sepolta di fronte al Santo nella cripta della Basilica inferiore di Assisi.

Da oltre 30 anni Valeria De Luca si dedica alla divulgazione e la valorizzazione di questa figura storica attraverso Seminari tenuti nei due Comuni, iniziative di scambio didattico tra gli alunni delle scuole finalizzati alla conoscenza di questa importante amica e discepola di San Francesco.

In passato il Premio era stato conferito ad altre cittadine marinesi quali Anna Vinciguerra, Maria Grazia Frezza e Sabrina Viti.

Ad accogliere tutti gli ospiti i Frati Minori della Basilica di Santa Maria degli Angeli.

Nel Refettorio della Chiesa alla presenza di tutte le autorità civili, e religiose, tra cui spiccava quella della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e naturalmente tutte le massime autorità della comunità francescana territoriale, ci sono stati gli interventi istituzionali con la lettura delle motivazioni della consegna e l’illustrazione della biografia della premiata.

Per il Comune di Assisi era presente il Sindaco Valter Stoppini insieme al Presidente della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli Francesco Cavanna mentre per il Comune di Marino è intervenuto il Presidente del Consiglio Comunale Eugenio Pisani. 

Tra le autorità religiose hanno partecipato il nuovo Vescovo della Diocesi di Assisi S.E. Mons. Felice Accrocca al quale Valeria De Luca ha donato la medaglia commemorativa di Jacopa dè Settesoli e il Vescovo della Diocesi di Albano Laziale S.E. Mons. Vincenzo Viva.

Al termine il Corteo con le autorità civili e religiose che si è diretto all’interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli dove è stata celebrata la Santa Messa seguita da numerosissimi fedeli.

Qui sull’altare di fronte a tutti gli illustri ospiti e a tutta la comunità di Assisi c’è stata la consegna ufficiale del Premio a Valeria De Luca da parte del Padre Custode della Porziuncola, Frà Saul Tambini.

Molto emozionante il momento dell’offerta dei doni avvenuta nella cappella del transito di Francesco: come da tradizione, il panno cinerino, i mostaccioli, i ceri, tutte cose che Francesco ha chiesto nella lettera dettata ai frati da far avere a Frate Jacopa prima del suo trapasso. Lettera mai arrivata perché frate Jacopa era già arrivata prima che la lettera fosse consegnata con tutte le cose chieste dal Santo che le erano apparse in sogno, dettate da un Angelo.

I fiori e il panno cinerino offerto dalla Comunità della Pro Loco di Santa Maria degli Angeli, mentre i mostaccioli e il cuscino da Lo Storico Cantiere. Il panno cinerino serviva per avvolgere il corpo del Santo, mentre sul cuscino ha appoggiato la testa per pochi minuti, un sollievo momentaneo quanto era morente, lui che invece la poggiava sempre su un sasso.

“Ho provato una emozione incredibile al momento della consegna del premio a nome di tutta la comunità francescana della Porziuncola – ci ha confessato Valeria De Luca – E’ un riconoscimento meraviglioso, ma che non ha nessun valore se non è condiviso con chi ti ha aiutata a prenderlo. E quindi io lo condivido con tutte le mie collaboratrici dell’Associazione che mi hanno sempre supportato, aiutato a realizzare tanti progetti. Un Grazie speciale va al nostro Vescovo Mons. Viva per il suo grande sostegno che non mi ha fatto mai mancare e per aver creduto in me”.

All’indomani della consegna di questo importante riconoscimento a Valeria De Luca voluto sentire anche le impressioni del Presidente del Consiglio Eugenio Pisani il quale ci ha detto di aver partecipato per la prima volta in rappresentanza del Comune di Marino alla celebrazione eucaristica ad Assisi “nel transito di San Francesco”.

“Già di per sé l’evento – ha detto Pisani – per come organizzato e per la spiritualità che sprigiona da tutti i pori, sarebbe stato sufficiente a gratificare chiunque, ma in più a questo si è unita anche la consegna della Rosa d’argento frate Jacopa 2026. Ed è stato particolare motivo di orgoglio per me rappresentare il nostro Comune proprio in occasione di questo importante riconoscimento alla concittadina Valeria De Luca proprio per la ormai pluridecennale attività religioso-culturale svolta dalla stessa e dedicata, tra le tante altre cose, alla conoscenza di quella favolosa donna, Jacopa de Settesoli, nobil donna romana signora del Castello di Marino, attraverso numerosissime attività tra cui quella intensa portata avanti nelle scuole del territorio”

Pisani ha aggiunto infine che alla Presidente de Lo Storico Cantiere va il riconoscimento e il merito di aver “rispolverato” la figura dell’unica donna ammessa al capezzale di San Francesco e ispiratrice dell’ordine terziario francescano.

“Pensare che la città di Assisi, città “ombelico del mondo” ha questa forte unione con la città di Marino ci deve inorgoglire e far riflettere su tutte le potenzialità e bellezze che il nostro territorio può esprimere” così conclude il Presidente del Consiglio Pisani.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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