Redazione Viterbo,17.8.26 L’ENPA, mediante un suo comunicato spara a zero anche sugli spettacoli pirotecnici, una tradizione secolare delle nostre genti, un’attrattiva per grandi e piccini. Ma, per gli “ambientalisti” d’oggi non va bene. Come al solito, costoro, antepongono i “bisogni” degli animali a quelli degli uomini. Già qui un punto di caduta. L’animale uomo è […]
Redazione
Viterbo,17.8.26
L’ENPA, mediante un suo comunicato spara a zero anche sugli spettacoli pirotecnici, una tradizione secolare delle nostre genti, un’attrattiva per grandi e piccini.
Ma, per gli “ambientalisti” d’oggi non va bene.
Come al solito, costoro, antepongono i “bisogni” degli animali a quelli degli uomini.
Già qui un punto di caduta. L’animale uomo è il re degli animali, pertanto è suprematista di essi al punto tale diventarne cannibale per gustarne le carni nonchè assoggettarne le specifiche con speciali tecniche di addestramento.
Mentre nessuno per millenni si è doluto che animali divenissero produttori di energia per i trasporti, che le razze canine fossero addestrate per la caccia (anche per la pesca), per la difesa dei beni e personale, nonchè giocherello per molti, oggi, nel pieno terzo millennio, si è giunti anteporre le esigenze degli umani rispetto quelle degli animali.
L’occasione delle becere lamentele dell’ ENPA è stata il tradizionale spettacolo pirotecnico di Capodimonte, un evento conosciuto, apprezzato e sopratutto occasione di concorso di turisti sulle rive del lago di Bolsena che non si fanno sfuggire l’occasione di assistere ad un prodigioso spettacolo organizzato un modalità tecnicamente perfetta.
Ma, tutto questo non interessa all’ ENPA che, in difesa generica di animali (ma quali ?). preferisce condannare amministrazioni pubbliche che fanno spreco di denaro per attirare interesse per i loro luoghi e soddisfare l’interesse turistico.
E’ proprio vero: “un mondo alla rovescia” quello di certi ambientalisti considerare di anteporre agli interessi degli umani quelle delle bestie, dimenticando il progetto divino che previde essere il mondo animale e vegetale al servizio dell’Uomo, creato a somiglianza di Dio.