Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino marocchino di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto socialmente pericoloso. L’uomo, infatti, da minorenne, si era reso responsabile di un omicidio avvenuto a Ferrara dove, nel corso di una rissa, aveva accoltellato mortalmente un proprio connazionale, fatti per i quali […]
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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’espulsione di un cittadino marocchino di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale, ritenuto socialmente pericoloso.
L’uomo, infatti, da minorenne, si era reso responsabile di un omicidio avvenuto a Ferrara dove, nel corso di una rissa, aveva accoltellato mortalmente un proprio connazionale, fatti per i quali era stato successivamente condannato.
Nell’ambito della costante attività di monitoraggio della popolazione carceraria straniera, finalizzata al rimpatrio di soggetti che abbiano terminato di scontare misure restrittive della libertà personale, a seguito della scarcerazione dalla locale Casa Circondariale avvenuta lo scorso 18 ottobre, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Rieti ha tempestivamente curato l’attività istruttoria finalizzata all’adozione del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale per motivi di pericolosità sociale.
Il decreto del Prefetto di Rieti è stato eseguito nella stessa giornata, con l’accompagnamento dello straniero da parte degli Agenti della Polizia di Stato presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza, dove l’uomo verrà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del provvedimento espulsivo con il definivo allontanamento dal territorio nazionale.
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