TRIESTE – La creazione di percorsi di formazione professionale, il coinvolgimento dei grandi player industriali del territorio e l’attivazione di un modello di cooperazione che risponda …
Questi i principali temi discussi a Trieste nel corso dell’incontro tra il governatore di Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e il ministro del Lavoro della Repubblica Federale di Somalia, Salim Alio Ibro, alla presenza degli assessori al Lavoro, Università e Ricerca Alessia Rosolen e Autonomie locali Pierpaolo Roberti.
L’interlocuzione punta ad avviare progetti tecnici concreti per formare professionalità specifiche in loco. Come evidenziato dal governatore, l’iniziativa ha una doppia valenza: permette di formare i lavoratori nei propri territori d’origine e, per chi lo desidera, offre l’opportunità di un’esperienza professionale temporanea nelle imprese regionali — oggi in forte difficoltà nel reperimento di personale — per poi rientrare in Somalia con un bagaglio di competenze arricchito.
La Somalia, secondo il governatore, potrebbe diventare partner importante nel quadro delle opportunità offerte dal decreto Cutro per i Paesi che attivano programmi di formazione professionale nei paesi di origine e anche quelle rappresentate dalla recente legge regionale sull’innovazione sociale.
In prospettiva, una seconda fase progettuale potrebbe riguardare l’attivazione di progetti di “formazione dei formatori”, obiettivo fondamentale per rendere il sistema educativo somalo autonomo e strutturato nel lungo periodo attraverso scambi e progetti pilota.
