La cooperativa sociale SARC, in collaborazione con il Comune di Frascati, annuncia l’avvio del progetto “Semina. Orti urbani per l’inclusione”, una nuova iniziativa che trasforma il verde del bene confiscato alla criminalità organizzata “A casa di Eugenio” in uno spazio di partecipazione, socialità e inclusione aperto alla cittadinanza.
Inaugurato nel giugno 2026, A casa di Eugenio in via del Piscaro, rappresenta un luogo simbolo di riscatto e restituzione alla collettività: uno spazio sottratto alla criminalità organizzata che torna a vivere per diventare un’opportunità concreta di crescita, condivisione e solidarietà. Attraverso il progetto Semina, questo percorso si arricchisce di una nuova esperienza di rigenerazione urbana e sociale, nella quale la cura della terra diventa strumento per costruire relazioni, abbattere le barriere e rafforzare il senso di comunità.
L’area verde intorno alla struttura ospiterà 39 lotti di orto urbano, messi gratuitamente a disposizione di cittadini, famiglie, volontari e associazioni del territorio. Ogni lotto sarà un piccolo spazio da coltivare e condividere, nel segno dell’agricoltura biologica e sostenibile, ma soprattutto un’occasione per incontrarsi, collaborare e contrastare l’isolamento sociale.
Il progetto si inserisce nel percorso di inclusione e nei programmi socio-educativi rivolti alle persone con disabilità, promuovendo la partecipazione attiva e il coinvolgimento della comunità. La coltivazione di ortaggi, piante aromatiche e fiori diventa così un’esperienza condivisa, capace di unire persone e storie diverse attorno a un obiettivo comune: prendersi cura di uno spazio restituito alla collettività e farne un luogo vivo, accessibile e aperto a tutti.
Gli orti urbani non saranno soltanto aree da coltivare, ma luoghi di incontro e scambio, in cui sperimentare concretamente il valore della collaborazione, della solidarietà e della responsabilità condivisa. Un modo per affermare che i beni confiscati possono diventare presìdi di legalità, inclusione e cittadinanza attiva, capaci di generare nuove opportunità per l’intero territorio.
Le attività di cura e manutenzione degli orti si svolgeranno il martedì, il giovedì e il sabato, dalle ore 10:00 alle 13:00, con il supporto del personale educativo e della rete dei partner territoriali.
Come partecipare
Cittadini, famiglie, volontari e associazioni interessati possono candidarsi per ottenere gratuitamente uno dei 39 lotti disponibili, contribuendo alla realizzazione di un progetto che mette al centro la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e la valorizzazione dei beni confiscati.
Per aderire è sufficiente compilare il modulo online:
Modulo di adesione: https://forms.gle/kH3pPnNqi86nc2nf7
Con Semina, un bene sottratto alla criminalità organizzata mette nuove radici nella comunità: attraverso il lavoro condiviso, la cura della terra e l’incontro tra le persone, uno spazio restituito alla collettività diventa un luogo concreto di legalità, partecipazione e futuro.
