Frascati celebra l’eccellenza: 7 medaglie d’oro al Concorso internazionale Città del Vino

Il nome di Frascati torna a brillare nel panorama enologico nazionale e internazionale grazie a un risultato di assoluto prestigio: ben sette Medaglie d’Oro conquistate dai vini della denominazione Frascati al XXIV Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2026, una delle competizioni più autorevoli del settore vitivinicolo.

Un traguardo che conferma la straordinaria vitalità di un territorio che da secoli fa della cultura del vino uno dei suoi simboli più autentici e che oggi continua a distinguersi per qualità, innovazione e capacità di valorizzare la propria identità. Il concorso, ideato e organizzato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, ha visto la partecipazione di oltre 1.400 etichette provenienti da numerose realtà produttive. I vini sono stati sottoposti a rigorose degustazioni alla cieca da parte di commissioni internazionali composte da enologi, sommelier e giornalisti specializzati, chiamati a valutare esclusivamente la qualità del prodotto, senza conoscere l’identità delle aziende partecipanti.

In questo contesto altamente competitivo, il Frascati ha saputo distinguersi ancora una volta, ottenendo sette prestigiosi riconoscimenti che testimoniano l’eccellenza raggiunta dalle aziende del territorio.

A conquistare la Medaglia d’Oro sono stati:

Heredio Frascati Superiore DOCG 2025 – Casale Vallechiesa
Frascati Superiore Riserva Luna Mater DOCG 2023 – Fontana Candida
Frascati DOC 2025 – Gino Ferri
Vigneto Filonardi Frascati Superiore DOCG Riserva 2024 – Villa Simone
Sesto 21 Frascati Superiore Riserva DOCG 2024 – Casata Mergè / Sesto 21
Frascati Superiore DOCG “Vigneto Santa Teresa” 2025 – Fontana Candida
Frascati Superiore DOCG 2025 – Gino Ferri

Un risultato che va oltre il semplice successo delle singole aziende e che rappresenta un riconoscimento collettivo per l’intero areale produttivo dei Castelli Romani, sempre più protagonista sulla scena enologica.

“Come Comune che ha contribuito alla fondazione dell’Associazione Nazionale Città del Vino – ha detto la sindaca Francesca Sbardella – sentiamo questo concorso come un momento particolarmente importante di sinergia tra Amministrazione e aziende del territorio. Questi riconoscimenti premiano il lavoro, la passione e la qualità che ogni giorno caratterizzano il comparto vitivinicolo frascatano e rappresentano un motivo di orgoglio per l’intera comunità”.

Sulla stessa linea anche l’Assessore all’Agricoltura Claudio Cerroni, che ha sottolineato come “le sette Medaglie d’Oro confermino l’ottimo stato di salute del settore vitivinicolo locale. Un risultato che testimonia la capacità delle nostre aziende di competere ai massimi livelli e rafforza il ruolo del Frascati tra le denominazioni più rappresentative e apprezzate nel panorama internazionale”. Dietro ogni bottiglia premiata c’è un patrimonio fatto di vigneti storici, competenze tramandate nel tempo, ricerca costante della qualità e profondo legame con il territorio. Un patrimonio che continua a evolversi senza perdere le proprie radici e che trova nel Frascati uno degli ambasciatori più autorevoli del Made in Italy enologico.

Le sette Medaglie d’Oro ottenute nel 2026 rappresentano quindi non soltanto un motivo di soddisfazione per le aziende premiate, ma anche un importante segnale per l’intero comparto agricolo e turistico locale. Il vino, infatti, continua a essere uno dei principali strumenti di promozione del territorio, capace di attrarre visitatori, valorizzare il paesaggio e raccontare nel mondo la storia e l’identità di Frascati. Un brindisi all’eccellenza che guarda al futuro con fiducia, consapevole che la qualità, la tradizione e la passione restano gli ingredienti fondamentali del successo di una delle denominazioni più prestigiose d’Italia.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

Da

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *