Frascati, con “SMuoviamoci” una passeggiata inclusiva per vivere in prima persona le difficoltà della disabilità

A Frascati si è svolta “SMuoviamoci”, una passeggiata inclusiva nel centro storico per sensibilizzare su disabilità, sclerosi multipla e accessibilità urbana

Mettersi, concretamente, nei panni di chi ogni giorno deve fare i conti con barriere, ostacoli e difficoltà negli spostamenti. È stato questo il senso di “SMuoviamoci – Una passeggiata inclusiva… a Frascati”, l’iniziativa che si è svolta questa mattina nel centro storico per sensibilizzare la comunità sul tema della sclerosi multipla, dell’accessibilità e dell’inclusione.

Alla passeggiata hanno partecipato anche la sindaca Francesca Sbardella e l’assessore alle Politiche Sociali Matteo Filipponi, che ha accompagnato il gruppo lungo tutto il percorso.

La partenza è avvenuta dal Municipio di Frascati, in piazza Guglielmo Marconi, per poi attraversare alcuni dei principali punti del centro cittadino.

In sedia a rotelle per verificare accessi e percorsi

Il cuore dell’iniziativa è stato soprattutto l’aspetto esperienziale. I partecipanti hanno infatti avuto la possibilità di affrontare parte del percorso anche utilizzando una sedia a rotelle, verificando direttamente l’accessibilità degli esercizi commerciali e dei diversi tratti del centro storico.

Un modo concreto per osservare la città da una prospettiva diversa e comprendere quanto anche un gradino, un passaggio stretto o una pavimentazione poco agevole possano trasformarsi in ostacoli significativi per chi vive una condizione di disabilità.

La passeggiata ha permesso, allo stesso tempo, di riconoscere gli interventi e gli accorgimenti realizzati negli anni e di evidenziare alcune criticità ancora presenti, con l’obiettivo di individuare margini di miglioramento e rendere Frascati sempre più accessibile.

Il confronto nella Sala degli Specchi

Al termine del percorso, il gruppo ha fatto ritorno in Comune, dove nella Sala degli Specchi si è tenuto un momento di confronto e dibattito aperto.

Un’occasione per raccogliere osservazioni, esperienze e suggerimenti emersi durante la passeggiata e trasformare l’iniziativa in un momento di riflessione più ampio sul tema dell’inclusione urbana.

La mattinata si è poi conclusa con un piccolo buffet e un brindisi con il vino di Frascati.

Sbardella: “Una responsabilità per chi amministra”

Nel suo intervento, la sindaca Francesca Sbardella ha sottolineato il valore dell’iniziativa anche dal punto di vista istituzionale.

«Iniziative come questa investono di una importante responsabilità chi ha l’onore di amministrare la città – ha evidenziato – ponendo l’accento sulla cura di Frascati e sulla sua capacità di essere una città inclusiva».

Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche Sociali Matteo Filipponi, che ha parlato di un’esperienza utile a confrontarsi con le difficoltà reali affrontate quotidianamente dalle persone con disabilità.

«È stato un momento di realismo e pragmatismo sulla realtà che le persone con disabilità sono costrette ad affrontare quotidianamente. Una sfida per migliorare, ove possibile, alcune problematiche emerse e anche una soddisfazione nel vedere la partecipazione e nel ricevere i complimenti da parte degli intervenuti per la predisposizione dell’Amministrazione frascatana nei confronti delle fragilità a 360 gradi».

Il coinvolgimento dell’AISM

L’Amministrazione comunale ha infine ringraziato l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM), con particolare riferimento alla vicepresidente di AISM Roma Lucia Palmisano e a Tiziano Mandrelli, del direttivo provinciale di AISM Roma.

Un ringraziamento è stato rivolto anche ai partecipanti, alle associazioni, ai volontari e alle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa.

“SMuoviamoci” ha così trasformato per una mattina il centro di Frascati in un percorso di osservazione e consapevolezza, con un messaggio semplice ma concreto: l’accessibilità non riguarda soltanto chi vive una disabilità, ma la qualità complessiva di una città e la sua capacità di essere realmente fruibile da tutti.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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