Frascati – Inaugurato l’anno scolastico al plesso D’Azeglio: musica, istituzioni e tricolore per una festa di comunità

Una mattinata di festa, di emozioni e soprattutto di comunità. Si è svolta questa mattina, presso il plesso Massimo D’Azeglio dell’Istituto Comprensivo Frascati, la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico, un appuntamento che ha riunito studenti, famiglie, insegnanti, dirigenti, rappresentanti delle istituzioni civili e religiose e le forze dell’ordine. Una presenza numerosa e significativa, salutata dalla dirigente scolastica Paola Felicetti, che ha voluto sottolineare fin dall’inizio il valore di una scuola aperta e profondamente legata al territorio.

A condurre la cerimonia è stata la presidente del Consiglio d’Istituto, Margherita Praticò, che ha introdotto i diversi momenti della mattinata e gli interventi degli ospiti.

Tra le autorità presenti, l’assessore alle Politiche Scolastiche Matteo Filipponi, il presidente del Consiglio comunale Corrado Spagnoli, la consigliera Anna Delle Chiaie, monsignor Orlando Raggi, il direttore dell’Istituto Kennedy di Frascati, insieme ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, con Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Una partecipazione che ha dato concretezza al significato più profondo della giornata: educare non è compito esclusivo della scuola, ma una responsabilità condivisa da tutta la comunità. È proprio questo il messaggio che la dirigente Felicetti ha affidato ai presenti nel suo saluto, rivolgendosi innanzitutto agli studenti: “La presenza di così tante realtà civili, religiose e sociali dimostra che per educare un ragazzo serve un intero territorio”.

Poi lo sguardo della dirigente si è rivolto direttamente ai bambini e ai ragazzi: “Il mio abbraccio più grande, carissime studentesse e carissimi studenti, è per voi. Questo giorno è interamente vostro. Ma è anche nostro, perché voi siete parte della comunità e noi tutti facciamo parte della vostra crescita”. Un pensiero che racchiude il senso di una scuola che non vuole essere soltanto luogo di apprendimento, ma spazio di incontro, crescita, relazione e costruzione del futuro.

Particolarmente suggestiva ed apprezzata, è stata come ormai da tre anni a questa parte la partecipazione dell’associazione Ass.Par. Italia, guidata da Marco Bernardi, che anche quest’anno ha voluto rendere speciale la cerimonia con la propria presenza. Il momento più emozionante è arrivato sulle note dell’Inno di Mameli, quando dall’alto dell’edificio è stato srotolato il grande Tricolore, accompagnato dal coraggio e dall’abilità dei Parà. Un gesto dal forte valore simbolico, capace di coinvolgere studenti, insegnanti, famiglie e autorità e di trasformare l’inaugurazione in una vera festa collettiva.

Nel corso della cerimonia sono poi intervenuti anche l’assessore Matteo Filipponi e il presidente del Consiglio comunale Corrado Spagnoli, che hanno rivolto agli studenti un messaggio comune, affidato alla metafora delle radici. “Vi auguriamo di poter raccogliere, negli anni, i frutti degli insegnamenti che riceverete in questa scuola, una scuola che abbiamo cercato di rendere sempre più bella, accogliente e capace di accompagnarvi nel vostro percorso”, hanno sottolineato. E proprio alle radici hanno affidato il loro augurio: “È importante avere radici forti e rigogliose. Sono le radici a permettere a un albero di crescere, e quelle dei nostri ragazzi possono diventare solide grazie alla cura, all’impegno e alla passione degli insegnanti, del personale scolastico e di tutta la comunità che li accompagna”.

 

Dopo i saluti istituzionali, la parola è passata ai veri protagonisti della giornata: gli studenti. La musica ha accompagnato le esibizioni degli alunni delle classi quinte dei plessi di Villa Sciarra e Vanvitelli e delle classi prime del plesso D’Azeglio, regalando alla platea un momento di leggerezza, entusiasmo e partecipazione. Le loro voci e la loro musica hanno dato un volto concreto al significato dell’intera giornata: una scuola viva, fatta di bambini e ragazzi che imparano, si esprimono, condividono e crescono insieme. A rendere ancora più importante la mattinata è stata la presenza delle famiglie, protagoniste silenziose ma fondamentali della vita scolastica. Genitori e familiari hanno condiviso con i ragazzi l’emozione di un nuovo inizio, accompagnandoli in un momento che rappresenta, per chi comincia un nuovo percorso e per chi torna tra i banchi, una tappa sempre speciale. Attorno ai ragazzi si è ritrovata una rete fatta di istituzioni, realtà sociali, religiose e culturali e forze dell’ordine: mondi diversi, ma uniti dall’obiettivo di contribuire alla crescita delle nuove generazioni.

Perché l’inizio di un nuovo anno scolastico non è soltanto il ritorno sui banchi. È un nuovo capitolo che si apre insieme. E questa mattina, al plesso D’Azeglio, quel capitolo è iniziato con il sorriso, la musica, il Tricolore e soprattutto con una comunità stretta attorno ai suoi ragazzi.

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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