Frascati – Si apre il fronte del “No” al polo logistico a Grotte Portella: raccolte oltre 100 firme

Domenica scorsa la lista civica Per Cambiare Frascati, insieme al partito Noi Moderati, ha raccolto oltre 100 firme “per contrastare il progetto di cementificazione dell’area di Grotte Portella, destinata a ospitare un polo logistico”.

“Un progetto al quale ci opponiamo con fermezza – rendono noto il Coordinatore della lista civica Per Cambiare Frascati, Saverio Salvagno, il Coordinatore di Noi Moderati, Michele Gregoraci e il Presidente del partito Igino Mancini –  in quanto deturpa un territorio della Provincia di Roma che rappresenta un’eccellenza dell’intero quadrante tuscolano: sede dell’Università di Tor Vergata, del Policlinico, della Banca d’Italia, di importanti centri di ricerca e della Città dello Sport. Un’area a ridosso della Città di Frascati e parte integrante della Campagna Romana. Accogliamo con soddisfazione la grande partecipazione dei cittadini, che hanno compreso la gravità di un intervento che dequalifica il nostro territorio e non preserva l’ambiente. Soprattutto in una fase storica in cui il cambiamento climatico va contrastato con politiche concrete di sostenibilità ambientale e non con ulteriore consumo di suolo.

Spiace constatare, inoltre, che nella stessa giornata si sia verificato il crollo di un grosso ramo all’interno del Parco dell’Ombrellino, area ad alta frequentazione di bambini e famiglie. Ci saremmo aspettati che, con l’ingresso in maggioranza del partito di Alleanza Verdi e Sinistra, ci fosse una maggiore attenzione alle tematiche ambientali e un evidente cambio di rotta, almeno per quanto riguarda la gestione e la cura del verde pubblico. Cosa ha da dire su tutto questo il Consigliere di maggioranza Angelantoni? Ci auguriamo che la sensibilità di un partito che fa della sostenibilità ambientale la propria bandiera non si pieghi alle logiche della cementificazione, deturpando la bellezza della Campagna Romana con tutte le conseguenze ambientali e sociali che ne derivano.

Il polo logistico nascerà a ridosso della Città dello Sport, un’eccellenza legata all’Università di Tor Vergata. Come può il Senatore Zaratti non conoscere uno sviluppo così importante per il territorio dei Castelli Romani? Come può accettare che la maggioranza di Frascati pieghi alla logistica e a capannoni alti 12 metri uno dei territori più belli della Campagna Romana? Aspettiamo risposte. È forse la stessa logica per cui si accetta che Gualtieri costruisca il termovalorizzatore ad Albano, dopo decenni in cui il centrosinistra ha parlato di raccolta differenziata e sostenibilità? Finiremo forse come a Copenaghen, dove per alimentare il termovalorizzatore non si fa più la raccolta differenziata e si conferisce tutto come indifferenziato? Siamo a scherzi a parte.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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