Anna Foglietta al Cinema Cynthianum di Genzano per “Una Storia”: tre sale sold out, incontro con il pubblico, selfie e bagno di folla
Serata speciale al Cinema Multisala Cynthianum di Genzano, dove sabato 26 settembre Anna Foglietta ha incontrato il pubblico in occasione delle proiezioni del suo film “Una Storia”, che la vede impegnata come regista oltre che come produttrice.
L’attrice e regista romana è stata presente dalle 19.15 fino alle 21 circa, accompagnando le tre proiezioni in programma nelle sale del multisala genzanese, tutte sold out. Ad accoglierla sono stati gli storici gestori Franco e Lorenzo Consalvi, mentre gli incontri con il pubblico sono stati presentati e moderati dal giovane attore genzanese Leonardo Venturi.
Grande l’entusiasmo degli spettatori. Al termine delle proiezioni Anna Foglietta è stata letteralmente circondata dai tanti presenti che hanno atteso il proprio turno per una fotografia, un autografo o un selfie. Con lei anche il marito Paolo Sopranzetti, produttore cinematografico e imprenditore nel settore finanziario, insieme agli altri produttori e allo staff del film.
“Una Storia”, arrivato nelle sale italiane nei giorni scorsi, vede nel cast Guido Caprino, Alba Rohrwacher, Caterina Casini, Elio De Capitani e Giuseppe Pestillo. Al centro del film ci sono i rapporti familiari e gli equilibri di una coppia dopo vent’anni di vita insieme, attraversati da cambiamenti, fragilità e nuove consapevolezze.
Proprio di fragilità ed empatia Anna Foglietta ha parlato nel confronto con gli spettatori del Cynthianum.
“È un racconto intimo e profondamente umano, che attraversa quei passaggi emotivi capaci di ridefinire i legami familiari e gli equilibri della vita di una coppia dopo vent’anni di unione. Le nostre fragilità non devono necessariamente essere considerate una debolezza o un ostacolo: se affrontate nel modo giusto possono aiutarci a diventare persone migliori e a comprendere anche le fragilità degli altri. In una parola, a mostrare empatia”, ha spiegato la regista, richiamando anche la figura e gli scritti di Alda Merini, autrice da lei particolarmente amata.
La visita di Anna Foglietta si è trasformata così in una vera festa per il cinema genzanese. A fine serata la famiglia Consalvi, che da oltre sessant’anni porta avanti la storia del Cynthianum, ha offerto alla regista e al suo staff una degustazione di prodotti del territorio, tra pane, pizzette dei forni locali e vini dei Castelli Romani.
Non è mancato un omaggio floreale. Franco Consalvi ha consegnato ad Anna Foglietta un grande mazzo di fiori “a nome dell’intera comunità genzanese”, ricordandole di trovarsi nella città dell’Infiorata, la storica manifestazione che ogni anno ricopre di fiori via Italo Belardi.
Tra i momenti più simpatici della serata anche quello che ha visto Anna Foglietta improvvisarsi per qualche minuto “cassiera” del cinema. Dal botteghino ha accolto alcuni spettatori, controllando scherzosamente i biglietti e intrattenendosi con loro prima dell’ingresso in sala.
Per Anna Foglietta, del resto, quello con i Castelli Romani è anche un legame personale. Lei e il marito Paolo Sopranzetti hanno vissuto per diversi anni a Frascati, dove sono cresciuti i loro tre figli, prima del trasferimento a Roma. Un territorio al quale la coppia è rimasta legata e nel quale, sabato sera, l’attrice e regista ha ritrovato un’accoglienza particolarmente calorosa.
Una serata che ha confermato ancora una volta il ruolo del Cynthianum come punto di riferimento culturale non soltanto per Genzano, ma per l’intero territorio dei Castelli Romani, con il pubblico protagonista di un incontro diretto con una delle interpreti più apprezzate del cinema italiano.