Genzano, Benedetta Benedetti nell’Italia dell’Atletica Leggera che ha dominato l’Europa

La 23enne discobola genzanese ha gareggiato ai Campionati Europei assoluti nella spedizione azzurra che ha conquistato il primo posto nel medagliere con 22 podi, di cui 10 d’oro. Per Benedetti 55,72 metri nelle qualificazioni e un’esperienza che aggiunge un altro importante tassello alla sua crescita internazionale

Ventidue medaglie, 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi e, soprattutto, ancora una volta il primo posto nel medagliere europeo. L’Italia dell’atletica leggera ha chiuso a Birmingham un’altra settimana straordinaria, confermandosi al vertice continentale due anni dopo il trionfo casalingo di Roma 2024.

E dentro questa Nazionale capace ancora una volta di guardare tutti dall’alto c’era anche un pezzo dei Castelli Romani. C’era Genzano, con Benedetta Benedetti.

La 23enne discobola del Centro Sportivo Esercito ha indossato la maglia azzurra ai Campionati Europei disputati dal 10 al 16 agosto all’Alexander Stadium di Birmingham, entrando a far parte della Nazionale italiana più numerosa mai presentata in una rassegna continentale: ben 132 atleti, 70 uomini e 62 donne.

Non è arrivata la qualificazione alla finale del lancio del disco, ma resta il valore di esserci stata, sulla pedana di un Europeo assoluto, con la maglia dell’Italia, in mezzo alle migliori interpreti continentali della specialità. Con grandi prospettive di crescita.

Benedetti ha chiuso la sua esperienza nelle qualificazioni con un lancio da 55,72 metri, per la 19ª posizione complessiva. Una misura inferiore alle possibilità già espresse durante la stagione dalla genzanese, che nel marzo scorso aveva portato il proprio primato personale a 58,17 metri. Ma Birmingham rappresenta qualcosa che va oltre il singolo risultato.

Benedetta dentro un’Italia che continua a fare la storia

Per comprendere il valore della presenza di Benedetta bisogna guardare al contesto nel quale è maturata. L’Italia ha chiuso Birmingham davanti alla Gran Bretagna padrona di casa, che si è fermata a 9 ori e 19 medaglie complessive, e alla Germania, terza nel medagliere con 6 titoli e 21 podi. Gli azzurri hanno invece raggiunto quota 22, con dieci vittorie.

Il sorpasso definitivo sulla Gran Bretagna è arrivato proprio nella serata conclusiva, con il successo della staffetta 4×400 maschile, mentre tra gli ultimi acuti azzurri c’è stato anche lo splendido oro di Larissa Iapichino nel salto in lungo con 7 metri.

Un risultato che conferma quanto accaduto a Roma nel 2024, quando l’Italia aveva già chiuso gli Europei in testa al medagliere con 11 ori e 24 medaglie complessive. Per la seconda edizione consecutiva, dunque, l’atletica italiana è la prima d’Europa. Farlo in Inghilterra ha un valore ancor più speciale. Poi, questa volta, tra le maglie azzurre, ce n’era anche una portata da un’atleta cresciuta a Genzano.

Dal podio europeo Under 23 alla Nazionale assoluta

Quella di Birmingham è l’ultima ta

ppa di un percorso che negli ultimi anni ha portato Benedetta Benedetti a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama italiano del lancio del disco.

Soltanto un anno fa, nel luglio 2025, la genzanese aveva conquistato una splendida medaglia d’argento agli Europei Under 23 di Bergen, lanciando a 56,98 metri e salendo sul secondo gradino del podio continentale.

Una soddisfazione arrivata dopo un percorso tutt’altro che semplice, segnato anche da problemi fisici e da un lungo lavoro per ritrovare continuità.

Nel 2026 Benedetta ha compiuto un ulteriore salto di qualità: il personale di 58,17 metri, realizzato a Mariano Comense il 1° marzo, ne ha confermato la crescita e l’ha accompagnata verso la convocazione per Birmingham.

E già nell’elenco ufficiale dei convocati il suo nome figurava accanto a quello delle grandi protagoniste dell’atletica italiana, con Benedetti scelta per il disco insieme alle altre azzurre della specialità.

Il tifo di Genzano

A Genzano la sua presenza a Birmingham non era passata inosservata. Proprio il 12 agosto, nel giorno in cui Benedetta è scesa in pedana, il Comune ha voluto rivolgerle pubblicamente il proprio sostegno.

Il sindaco Fabio Papalia, l’assessore allo Sport Matteo Tomboletti e l’intera Amministrazione hanno espresso i propri complimenti alla giovane atleta, sottolineando come vedere una concittadina competere «ai massimi livelli europei con la maglia azzurra» rappresentasse un motivo di orgoglio per tutta Genzano di Roma.

Birmingham come un’altra tappa, non come un punto d’arrivo

A 23 anni, il tempo è certamente dalla parte di Benedetta Benedetti. Il risultato di Birmingham non le ha permesso di avanzare fino alla finale, ma l’esperienza maturata in una manifestazione di questo livello entra inevitabilmente nel bagaglio di un’atleta che ha già dimostrato di poter crescere stagione dopo stagione.

Il suo personale di 58,17 racconta inoltre che il margine rispetto a quanto espresso sulla pedana inglese esiste e può diventare uno stimolo per i prossimi appuntamenti.

Per Genzano resta intanto la soddisfazione di aver avuto una propria atleta nella più grande squadra azzurra mai schierata agli Europei, protagonista di un’edizione che resterà negli annali dello sport italiano.

L’Italia torna da Birmingham regina d’Europa. E, questa volta, nella fotografia di quella squadra vincente, c’è anche il sorriso di Benedetta Benedetti e un piccolo ma significativo pezzo di Genzano di Roma.


FOCOPERTINA di BENEDETTA nel luglio del 2025, a Genzano, in occasione della inaugurazione dell’Olmata Park.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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