Si è conclusa a Genzano la settimana di incontri culturali e politici di Genzano Torna Bella. Gran finale con l’ex ministro Roberto Speranza e il suo nuovo libro “La nostra sicurezza”
Si è conclusa oggi, venerdì 4 settembre, a Genzano la settimana di appuntamenti culturali, sociali e politici promossa dal movimento civico Genzano Torna Bella, che per diversi pomeriggi ha trasformato piazza Frasconi in uno spazio di confronto aperto sui grandi temi dell’attualità, della pace, dei diritti e della partecipazione democratica.
A chiudere la rassegna è stato Roberto Speranza, già ministro della Salute e oggi parlamentare del Partito Democratico, protagonista dell’ultimo incontro dedicato al tema della sicurezza e della pace in democrazia.
L’appuntamento ha rappresentato il gran finale di un calendario iniziato il 29 agosto e nato dopo l’annullamento della prevista “Festa dell’Estate Libera Tutti”. Genzano Torna Bella aveva infatti deciso di non rinunciare agli incontri già programmati, dando vita a un vero e proprio presidio culturale e democratico quotidiano, con l’obiettivo dichiarato di mantenere vivo uno spazio pubblico di discussione e partecipazione.
Nel corso della settimana si sono così alternati giornalisti, esponenti politici, rappresentanti del mondo civile e religioso, scrittori e musicisti, con incontri che hanno affrontato argomenti molto diversi ma legati da un filo comune: il rapporto tra cittadini, politica, democrazia, pace e impegno sociale.
Tra gli appuntamenti più partecipati quello con il parlamentare del Pd Arturo Scotto, che ha raccontato anche la propria esperienza a bordo della Flotilla diretta verso Gaza e presentato il libro dedicato a quel viaggio. Un confronto che ha richiamato numerose persone in piazza e che si è sviluppato attorno ai temi della guerra, dei diritti umani e della capacità della politica di tornare a coinvolgere direttamente i cittadini.
Nei giorni successivi è stato ospite anche don Mattia Ferrari, cappellano di Mediterranea Saving Humans, per un incontro incentrato sulla pace e sui diritti umani, mentre la serata di giovedì 3 settembre ha lasciato spazio alla musica e alla cultura, con l’omaggio ai cantautori italiani e il rapporto tra canzone d’autore e democrazia.
A chiudere il percorso, dunque, Roberto Speranza, arrivato a Genzano proprio nel giorno dell’uscita del suo nuovo libro “La nostra sicurezza”, pubblicato da Solferino.
Un volume nel quale l’ex ministro propone un concetto di sicurezza più ampio rispetto alla sola tutela dall’ordine pubblico e dalla criminalità: sicurezza come risposta alle paure generate dalle guerre, dalle disuguaglianze, dalla precarietà del lavoro e dall’indebolimento dei servizi pubblici, dalla sanità alla scuola. Al centro anche il rapporto tra protezione sociale e qualità della democrazia.
Temi che hanno offerto lo spunto per il confronto conclusivo della rassegna genzanese, legando la questione della sicurezza a quelle della pace, del lavoro, della salute, dei diritti e della coesione sociale.
Con l’incontro di oggi cala quindi il sipario su sette giorni consecutivi di iniziative che hanno visto Genzano Torna Bella presidiare quotidianamente piazza Frasconi.
Ad accogliere gli ospiti e animare gli incontri sono stati, tra gli altri, la consigliera comunale e referente del movimento Giulia Briziarelli, insieme a Bruno Romagnoli e agli altri componenti di Genzano Torna Bella.
Al di là delle diverse posizioni politiche emerse nel corso dei dibattiti, la settimana ha rappresentato soprattutto il tentativo di riportare il confronto pubblico direttamente in piazza, senza palchi chiusi o formule esclusivamente congressuali, mettendo attorno allo stesso spazio cittadini, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti e protagonisti dell’impegno civile.
Una formula che, dopo una settimana intensa di appuntamenti, ha trovato nell’incontro con Roberto Speranza il suo ultimo capitolo.