L’ordinanza resterà in vigore fino al 15 settembre, periodo durante il quale saranno intensificati anche i controlli per verificare il rispetto delle nuove disposizioni
A Genzano di Roma stop alla vendita da asporto di bevande alcoliche nelle ore notturne per contrastare degrado urbano, schiamazzi e assembramenti. È il contenuto dell’Ordinanza sindacale n. 15 del 29 giugno 2026, firmata dal sindaco Fabio Papalia, che entrerà in vigore dal 1° luglio al 15 settembre 2026.
L’obiettivo del provvedimento è quello di tutelare il decoro urbano, la sicurezza pubblica e la tranquillità dei residenti durante il periodo estivo, quando il centro storico e le principali aree di aggregazione della città registrano un notevole aumento delle presenze.
Il divieto nelle ore notturne
L’ordinanza stabilisce il divieto di vendita da asporto di bevande alcoliche e superalcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, tutti i giorni dalle ore 22 alle ore 7 del mattino successivo.
Il provvedimento riguarda esclusivamente gli esercizi commerciali di vicinato che vendono prodotti alimentari e misti, oltre ai distributori automatici.
La finalità è evitare che l’acquisto di alcolici destinati al consumo immediato favorisca situazioni di degrado, disturbo della quiete pubblica e comportamenti contrari al decoro urbano.
Bar, ristoranti e pub esclusi dal provvedimento
L’ordinanza non coinvolge le attività di somministrazione di alimenti e bevande. Bar, pub, ristoranti e locali di pubblico intrattenimento potranno quindi continuare a servire regolarmente bevande alcoliche ai propri clienti nell’ambito della normale attività autorizzata.
La misura si concentra esclusivamente sulla vendita da asporto effettuata da negozi di alimentari, minimarket e distributori automatici.
Le motivazioni dell’ordinanza
Nel testo del provvedimento si evidenzia come la decisione sia stata adottata anche alla luce delle recenti disposizioni nazionali in materia di sicurezza urbana e per contrastare episodi che si ripetono soprattutto durante l’estate.
Tra i fenomeni richiamati figurano l’abbandono di bottiglie e lattine negli spazi pubblici, schiamazzi notturni, liti, atti di inciviltà, danneggiamenti e assembramenti spontanei che possono compromettere la vivibilità del centro storico.
«È compito fondamentale di questa Amministrazione assicurare una serena e civile convivenza tra residenti, visitatori e attività economiche – si legge nell’ordinanza – intervenendo con azioni efficaci dirette a ridurre le situazioni di assembramento spontaneo e a garantire l’ordinata frequentazione degli spazi pubblici del Comune».
Multe fino a 500 euro
Per chi non rispetterà il divieto sono previste sanzioni amministrative comprese tra 75 e 500 euro. Restano inoltre pienamente applicabili le norme del Codice Penale e della legislazione speciale in materia di vendita e somministrazione di alcolici ai minori e alle persone in stato di manifesta ubriachezza.
In particolare, la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni o a persone in evidente stato di ebbrezza può comportare anche conseguenze penali, mentre la vendita di alcolici ai minori di 18 anni è punita con sanzioni fino a 1.000 euro e, nei casi di recidiva, con la sospensione dell’attività commerciale.
Obiettivo: un’estate più sicura
Con questo provvedimento l’Amministrazione comunale guidata dal neo Sindaco Fabio Papalia punta a favorire una migliore convivenza tra residenti, attività commerciali e visitatori, intervenendo su uno dei fenomeni che negli ultimi anni ha spesso caratterizzato le serate estive.
L’ordinanza resterà in vigore fino al 15 settembre, periodo durante il quale saranno intensificati anche i controlli per verificare il rispetto delle nuove disposizioni.