A Genzano di Roma mancano ormai poche ore alla scadenza entro la quale sancire gli eventuali apparentamenti in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, che vedrà sfidarsi Fabio Papalia e Carlo Zoccolotti, che hanno chiuso il primo turno delle elezioni Comunali ai primi due posti, senza raggiungere la soglia del 50% e guadagnandosi così il pass per il secondo turno.
Mentre nel centrosinistra, dopo la proposta di Genzano Torna Bella, continuano incontri, telefonate e approfondimenti politici, arriva una nuova presa di posizione destinata ad alimentare ulteriormente il dibattito.
A intervenire ufficialmente è “Genzano in Comune”, l’aggregazione civica di sinistra che avrebbe dovuto sostenere la candidatura a sindaco di Giulia Briziarelli, salvo poi sfilarsi dalla competizione elettorale alcune settimane prima dell’apertura delle urne. Una scelta maturata, come avevano spiegato all’epoca Emiliano Viti e Simone Biaggi, dopo il mancato accoglimento della proposta di celebrare le elezioni primarie nel campo progressista, proposta avanzata pubblicamente proprio attraverso le pagine di Castelli Notizie.
Oggi, a distanza di settimane, e con uno scenario politico che vede Carlo Zoccolotti e Fabio Papalia contendersi la fascia tricolore al ballottaggio, il gruppo torna a farsi sentire e lo fa schierandosi apertamente a favore dell’accordo tra il centrosinistra e Genzano Torna Bella.
Una posizione che arriva mentre le trattative appaiono più vive che mai e mentre, secondo diversi osservatori, a frenare un’intesa non sarebbero tanto le questioni programmatiche quanto le inevitabili conseguenze politiche che un apparentamento formale comporterebbe.
L’ingresso di Genzano Torna Bella nella coalizione di centrosinistra, infatti, determinerebbe una significativa redistribuzione dei futuri equilibri consiliari, con il movimento di Giulia Briziarelli destinato ad aumentare sensibilmente la propria rappresentanza e ad assumere un ruolo centrale nell’eventuale futura maggioranza (4 consiglieri e, con tutta probabilità, 2 assessorati). Uno scenario che inevitabilmente preoccupa chi, nelle liste e nei partiti che da anni sostengono Carlo Zoccolotti, rischierebbe di vedere ridotti spazi politici, rappresentanza consiliare e persino possibilità di presenza in Giunta.
A pesare, inoltre, sono anche le dichiarazioni rilasciate durante la campagna elettorale dalla stessa Giulia Briziarelli, poco tenera con chi ha amministrato Genzano in questi anni. Parole che, unite a quelle proferite in campagna elettorale, alcuni esponenti e militanti del centrosinistra faticano a dimenticare. A partire dalla celebre risposta sugli apparentamenti, quando ha dato per certo che “non sosteniamo l’amministrazione Zoccolotti, né per questioni etiche né per questioni programmatiche e ci riteniamo l’unica vera alternativa della Sinistra Progressista a Genzano”, fino alle aggettivazioni sul sindaco uscente, definito come “Incoerente, senza una visione politica e senza capacità organizzativa”.
Tra chi attendere di conoscere il proprio destino, poi, c’è l’ex senatrice Elena Fattori, capolista di Genzano Torna Bella, che in passato non è stata certo tenera né con il Partito Democratico né con l’amministrazione uscente e che rappresenta una delle figure destinate a beneficiare maggiormente di un eventuale apparentamento.
Nonostante tutto ciò, da “Genzano in Comune” arriva un invito chiaro a superare diffidenze e resistenze e il motivo principale resta la necessità di frenare l’avanza della destra, che ha già conquistato lo scettro in tutti i paesi limitrofi a Genzano. Come se non bastasse semplicemente recarsi alle urne ed esprimere un voto in coerenza coi propri ideali, l’apparentamento viene dato per necessario, nella speranza che mobiliti l’elettorato, ma nel timore, di alcuni, che crei disaffezione…
Di seguito, comunque, il testo integrale della nota diffusa nelle ultime ore da “Genzano in Comune”:
“È il momento delle responsabilità. Ad inizio campagna elettorale la nostra proposta di fare le primarie è nata per il timore che la debolezza politica di Zoccolotti e la divisione del campo progressista potesse favorire la destra. La totale mancanza di riscontri ci ha indotto a ritirarci dalla competizione.
Oggi lo scenario da noi ipotizzato è sotto gli occhi di tutti. L’amministrazione Zoccolotti non ha avuto il consenso per essere riconfermata. Va costruita una nuova maggioranza più forte e credibile per battere la destra di Fratelli d’Italia.
Per questo invitiamo Zoccolotti e i partiti che lo sostengono a compiere un gesto di responsabilità, rispettando il voto dei genzanesi. Accettare la proposta di apparentamento del movimento Genzano Torna Bella.
Solo in questo modo, con una piena condivisione programmatica, si eviterebbe una sconfitta storica per Genzano ma anche il solito mercanteggiamento di poltrone a cui i cittadini sono stufi di assistere”.
Parole che arrivano in un momento decisivo e che rappresentano un ulteriore elemento di pressione sul tavolo delle trattative. Le prossime ore saranno probabilmente decisive per capire se prevarrà la linea dell’unità del campo progressista o quella di chi ritiene preferibile affrontare il ballottaggio con la coalizione che ha sostenuto Carlo Zoccolotti fin dal primo turno e fin dagli anni scorsi…
Una decisione che, comunque vada, rischia di lasciare inevitabilmente qualche scontento.
