Le luci dei comitati si sono spente molto più tardi del previsto. Non c’è stata la gioia immediata di una vittoria al primo turno né la delusione definitiva di una sconfitta. A Genzano di Roma il voto del 24-25 maggio ha lasciato tutti in una terra di mezzo fatta di speranze, rimpianti, calcoli e nuove strategie. Perché se ad Albano Laziale e Ariccia il verdetto delle urne ha consegnato subito il nome del sindaco, nella Città dell’Infiorata la partita resta aperta e sarà il ballottaggio del 7 e 8 giugno a decidere chi indosserà la fascia tricolore.
Tra tutti i Comuni della provincia di Roma chiamati al rinnovo delle amministrazioni, soltanto Genzano e Santa Marinella non hanno trovato una risposta definitiva al primo turno. Un dato che racconta meglio di qualsiasi analisi la frammentazione del voto genzanese e l’incapacità di uno dei candidati di raccogliere un consenso sufficientemente ampio da chiudere subito la partita.
Osservando i numeri con freddezza emerge una realtà per la quale probabilmente nessuno dei protagonisti ha ottenuto totalmente ciò che sperava alla vigilia, ma con dei distinguo che il passare delle ore e la serenità di giudizio, tenderà ad acuire. Una lettura che può essere vista come il classico bicchiere mezzo vuoto da tanti i protagonisti della competizione elettorale, anche se nelle dichiarazioni del dopo voto prevarranno inevitabilmente ringraziamenti, soddisfazione e ottimismo…
Chiude in testa il candidato Fabio Papalia, che con 3.818 voti e il 34,14% raggiunge un risultato importante, in linea con quello ottenuto nel 2020 dal centrodestra (allora unito), anche se inferiore alle aspettative di chi lo accreditava di una percentuale superiore al 40%. Il candidato del centrodestra nel secondo turno proverà a cavalcare l’onda lunga di un centrodestra che nei Castelli Romani ha già festeggiato le vittorie al primo turno di Massimo Ferrarini ad Albano, Gianluca Staccoli ad Ariccia, e proverà a chiudere un cerchio ideale che comprende anche Lanuvio, Nemi e Velletri, comuni amministrati da giunte di una connotazione politica simile.
Alle sue spalle c’è il sindaco uscente Carlo Zoccolotti, fermo a 3.243 voti e al 29%, con un’emorragia di 2mila voti rispetto al primo turno del 2020, quando ne prese 5243. Tradotto: meno di tre genzanesi votanti su dieci hanno scelto di confermare il Primo cittadino uscente. Un dato che non può essere considerato esaltante per chi puntava a sfruttare il vantaggio dell’incumbent, ma che allo stesso tempo lo mantiene in corsa per il secondo turno, dove un ruolo preponderante lo avranno eventuali apparentamenti e accordi.
Chi esce rafforzata da questa tornata è senza dubbio Giulia Briziarelli, che con 1.712 voti e il 15,31% firma uno dei risultati più interessanti della competizione. Il ballottaggio resta un sogno mancato, ma il consenso ottenuto dalla giovane candidata certifica la presenza di uno spazio politico importante e di un progetto che ha saputo intercettare una fetta significativa dell’elettorato, nonostante una sola lista in suo sostegno. In molti vedono in lei – tanto più in caso di vittoria del centrodestra – il ruolo di futuro leader del centrosinistra genzanese, che potrebbe essere incarnato proprio dall’ex assessora alla cultura, che a quel punto, forte del grande risultato elettorale, avrebbe 5 anni per lavorare alla riappacificazione della coalizione, di cui diventerebbe la più giovane ed innovativa espressione.
Più amaro il responso per Flavio Gabbarini, alla sua sesta candidatura a sindaco, che si ferma al 14,80% con 1.655 voti, chiudendo al quarto posto. Una posizione probabilmente inferiore alle aspettative dell’ex sindaco, che puntava a recitare un ruolo più centrale nella corsa finale. Tuttavia un bottino di voti che potrà essere decisivo se “spostato” al secondo verso uno dei contenenti rimasti in lizza per la palma di Sindaco.
Quinta posizione per Piergiuseppe Rosatelli, fermo a 756 voti e al 6,76%, risultato che lo colloca distante dai primi quattro contendenti, ma che gli consegna una quantità di cittadini che hanno evidentemente apprezzato il suo operato consiliare.
Fratelli d’Italia domina la scena: è il primo partito della città
Sul piano politico il dato più significativo è senza dubbio il primato di Fratelli d’Italia, che si conferma il primo partito di Genzano con 2.022 voti pari al 19,88%.
La coalizione di Papalia ottiene complessivamente 3.541 voti di lista (34,82%), con una distribuzione che vede:
- Fratelli d’Italia: 19,88%
- Genzano Risorge: 7,54%
- Forza Italia: 3,30%
- Lega: 2,69%
- Noi Moderati: 1,40%
Numeri che certificano come il candidato del centrodestra abbia potuto contare soprattutto sulla forza trainante del partito di Giorgia Meloni.
Nel campo di Zoccolotti il partito più forte è invece il Partito Democratico, che ottiene 1.511 voti e il 14,86%, seguito da:
- Alleanza Verdi e Sinistra: 5,36%
- Noi Domani Genzano: 3,76%
- Lista Gramsci: 2,28%
- Genzano Prima di Tutto: 2,19%
- Movimento 5 Stelle: 2,06%
Le liste del sindaco uscente raggiungono complessivamente il 30,50%.
Da segnalare anche il risultato della lista civica Genzano Torna Bella, unica lista a sostegno di Giulia Briziarelli, che conquista il 13,89% dei voti, percentuale inferiore al consenso ottenuto dalla candidata sindaca, che ha beneficiato anche del voto disgiunto.
Nel campo di Gabbarini spicca invece il Movimento Civico Città Futura, che da solo ottiene 951 voti e il 9,35%, rappresentando il vero motore della coalizione.
La sfida delle preferenze: Melaranci re di Fratelli d’Italia, Di Veronica trascina Città Futura
Le preferenze restituiscono una fotografia molto interessante dei rapporti di forza interni alle coalizioni. A conquistare il primato assoluto è Arnaldo Melaranci di Fratelli d’Italia con 427 preferenze, autentico recordman di questa tornata elettorale. Alle sue spalle si piazza Cristian Di Veronica, punta di diamante del Movimento Civico Città Futura, con 384 preferenze. Sul podio sale anche Alessandra Lattanzi di Fratelli d’Italia, che chiude con 357 preferenze, davanti alla compagna di lista Maria Grazia Barbaliscia, ferma a 347, e si conferma ancora una volta “madame preferenze”, prima donna con più voti in tutta la città.
Numeri che spiegano bene il successo del partito meloniano e il peso elettorale di alcuni suoi candidati.
Molto combattuta anche la corsa interna al Partito Democratico. Il più votato risulta l’ex capogruppo Antonino Fabbri con 194 preferenze, appena una in più rispetto a Francesca Piccarreta, ferma a 193. Seguono Luca Temofonte con 154 e Valentina Melaranci con 149 preferenze. Ben 134 le preferenze per Roberto Borri nella Lista Gramsci, mentre Alleanza Verdi e Sinistra Genzano Possibile ha premiato Patrizia Mancini (153) e Marta Elisa Bevilacqua (123), entrambe dentro in caso di vittoria di Zoccolotti. Risultato inferiore alle attese per Noi Domani, nonostante le 130 preferenze di Alessandro Lommi.
Tra le fila di Genzano Torna Bella emerge soprattutto Silvia Pompili, capace di raccogliere 129 preferenze, davanti all’ex senatrice Elena Fattori con 83 e Tiziana Tofani con 61.
Nel campo di Gabbarini, oltre all’exploit di Di Veronica, si mettono in evidenza Samuel Nocera con 105 preferenze e Danilo Costantini (“Danilo Boxe”) con 60.
Tra i candidati della coalizione di Papalia spiccano inoltre Josè Amici con 221 preferenze, Gabriele Pucci con 180, Simone Previtali con 179 e Ivan De Negri con 134 e Sabrina Spaziani a 120, mentre nella civica Genzano Risorge il più votato è l’ex consigliere comunale Michele Savini con 132 preferenze.
Adesso il ballottaggio
Archiviato il primo turno, la partita è tutt’altro che conclusa. Nel mezzo ci sono oltre 4.000 elettori che al primo turno hanno scelto Briziarelli, Gabbarini e Rosatelli. Saranno loro, insieme alla capacità dei due sfidanti di allargare il proprio consenso, a decidere chi sarà il prossimo sindaco di Genzano.
Una cosa è certa: dopo una campagna elettorale lunga e combattuta, la città dovrà attendere ancora due settimane prima di conoscere il nome del suo nuovo primo cittadino.
La composizione del prossimo Consiglio comunale
Un capitolo a parte merita infine la futura composizione del Consiglio comunale. I numeri usciti dalle urne consentono già oggi di delineare una prima ipotesi degli eletti, ma il quadro è destinato a subire modifiche anche significative una volta concluso il ballottaggio e formato il nuovo esecutivo.
Come avviene tradizionalmente nelle amministrative, infatti, diversi consiglieri eletti potrebbero essere chiamati a ricoprire incarichi di assessore. In quel caso scatterebbe il meccanismo dello scorrimento delle graduatorie delle preferenze, consentendo l’ingresso in aula dei primi dei non eletti delle rispettive liste.
Proprio per questo motivo la geografia definitiva del prossimo Consiglio comunale non dipenderà soltanto dall’esito della sfida tra Fabio Papalia e Carlo Zoccolotti, ma anche dalle successive scelte sulla composizione della Giunta. Una variabile tutt’altro che secondaria, destinata a incidere sugli equilibri politici della futura amministrazione.
Nelle prossime ore Castelli Notizie pubblicherà un approfondimento dedicato alla possibile composizione del nuovo Consiglio comunale: uno nell’ipotesi di vittoria di Fabio Papalia e uno in caso di conferma di Carlo Zoccolotti, analizzando gli scenari che potrebbero aprirsi dopo il ballottaggio.
|
PAPALIA ROCCO FABIO |
3.818 |
34,14 |
|||||
|
FRATELLI D’ITALIA |
2.022 |
19,88 |
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|
GENZANO RISORGE |
767 |
7,54 |
|||||
|
FORZA ITALIA-PPE |
336 |
3,30 |
|||||
|
LEGA |
274 |
2,69 |
|||||
|
NOI MODERATI-PPE |
142 |
1,40 |
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|
Totale liste |
3.541 |
34,82 |
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|
ZOCCOLOTTI CARLO |
3.243 |
29,00 |
|||||
|
PARTITO DEMOCRATICO |
1.511 |
14,86 |
|||||
|
ALLEANZA VERDI E SINISTRA |
545 |
5,36 |
|||||
|
NOI DOMANI GENZANO |
382 |
3,76 |
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|
LISTA GRAMSCI |
232 |
2,28 |
|||||
|
GENZANO PRIMA DI TUTTO |
223 |
2,19 |
|||||
|
MOVIMENTO 5 STELLE |
209 |
2,06 |
|||||
|
Totale liste |
3.102 |
30,50 |
|||||
|
BRIZIARELLI GIULIA |
1.712 |
15,31 |
|||||
|
GENZANO TORNABELLA |
1.413 |
13,89 |
|||||
|
GABBARINI FLAVIO |
1.655 |
14,80 |
|||||
|
MOVIMENTO CIVICO CITTA’ FUTURA |
951 |
9,35 |
|||||
|
GENZANO AVANTI INSIEME |
193 |
1,90 |
|||||
|
CI SIAMO PER GENZANO |
159 |
1,56 |
|||||
|
CIVICA LANDI |
135 |
1,33 |
|||||
|
Totale liste |
1.438 |
14,14 |
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|
ROSATELLI PIERGIUSEPPE |
756 |
6,76 |
|||||
|
IL CENTRO |
321 |
3,16 |
|||||
|
ROSATELLI CON GENZANO INSIEME |
247 |
2,43 |
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|
FORZA CIVICA GENZANO |
108 |
1,06 |
|||||
|
Totale liste |
676 |
6,65 |
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| TOTALE |
Candidati sindaco |
11.184 |
100 |
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| TOTALE |
Liste |
10.170 |
100 |
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