Giochi del Mediterraneo, Crispiano protagonista tra sport, comunità e nuove opportunità

Crispiano chiude con un bilancio estremamente positivo la propria esperienza nei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, in programma dal 21 agosto al 3 settembre, vissuti dal comune delle Cento Masserie da assoluto protagonista attraverso il ciclismo e il tiro con l’arco. Giornate destinate a rimanere nella storia della comunità, caratterizzate da una straordinaria partecipazione […]

Crispiano chiude con un bilancio estremamente positivo la propria esperienza nei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, in programma dal 21 agosto al 3 settembre, vissuti dal comune delle Cento Masserie da assoluto protagonista attraverso il ciclismo e il tiro con l’arco.

Giornate destinate a rimanere nella storia della comunità, caratterizzate da una straordinaria partecipazione di pubblico e dalla capacità del territorio di rispondere presente a uno degli appuntamenti sportivi più importanti mai ospitati in provincia di Taranto.

Il primo grande momento è arrivato lunedì 24 agosto, con il passaggio delle gare di ciclismo femminile e maschile. Tantissimi cittadini hanno accompagnato gli atleti lungo il percorso tra applausi, colori ed entusiasmo, trasformando il transito della carovana internazionale in una vera festa di sport e di comunità.

Dal 25 al 28 agosto, poi, i riflettori si sono spostati sul nuovo centro sportivo di tiro con l’arco di San Simone, che ha ospitato qualificazioni, eliminatorie e finali della disciplina. Proprio venerdì 28 agosto sono state assegnate le medaglie, al termine di quattro giornate che hanno portato a Crispiano atleti e delegazioni internazionali.

Un impianto che rappresenta probabilmente l’eredità più importante lasciata dalla manifestazione a Crispiano. Una struttura unica nel Mezzogiorno interamente dedicata al tiro con l’arco, destinata a diventare un punto di riferimento per la disciplina e, nelle intenzioni dell’amministrazione, anche per le attività delle federazioni nazionali e internazionali.

Il valore dell’impianto è stato ulteriormente sottolineato dalla visita, in occasione delle finali del 28 agosto, del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, giunto a Crispiano e accolto dal sindaco Luca Lopomo. Una presenza prestigiosa che ha accompagnato una delle giornate più significative dell’intera esperienza crispianese ai Giochi.

Fondamentale anche il contributo dei volontari, sempre presenti durante le giornate di gara e diventati uno dei volti più belli dell’evento per disponibilità, entusiasmo e capacità di accoglienza.

Soddisfatto il sindaco Luca Lopomo, che sottolinea il valore di un percorso iniziato ben prima dell’arrivo degli atleti.

«Sono state giornate straordinarie che Crispiano difficilmente dimenticherà. Abbiamo visto una comunità partecipare, emozionarsi e accogliere con entusiasmo atleti e delegazioni provenienti da tanti Paesi. Dal ciclismo al tiro con l’arco abbiamo dimostrato di essere all’altezza di un grande appuntamento internazionale. Dietro questo risultato c’è un lavoro iniziato molto tempo fa e il ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito: amministrazione, uffici, organizzazione, forze impegnate sul territorio e soprattutto i tanti volontari che sono stati instancabili.

Un ringraziamento particolare va all’assessore Michele Palmisano, che ha coordinato il lavoro del RUP, del Direttore dei Lavori e dell’azienda incaricata, affinché la struttura fosse completata nei tempi previsti e nel pieno rispetto delle indicazioni del Comitato organizzatore.

Desidero inoltre rivolgere un grazie sincero alle aziende coinvolte e a ogni singolo tecnico e operaio che ha lavorato con passione, dedizione e spirito di squadra, quasi come in una grande famiglia, sentendosi parte integrante di questa storia.

Ma la cosa più importante è che i Giochi non finiscono qui: ci lasciano un impianto di straordinario valore, che vogliamo far diventare un riferimento nazionale e internazionale per il tiro con l’arco e una nuova opportunità di crescita e promozione per Crispiano».

Dal ciclismo del 24 agosto alle quattro giornate di tiro con l’arco dal 25 al 28 agosto, Taranto 2026 lascia dunque a Crispiano non soltanto il ricordo delle medaglie, degli atleti e delle giornate di festa, ma anche una nuova infrastruttura e una consapevolezza: quella di un territorio capace di ospitare e raccontare lo sport internazionale.

Per il comune delle Cento Masserie, i Giochi del Mediterraneo rappresentano così non un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova fase nella quale sport, turismo e promozione territoriale potranno viaggiare sempre più nella stessa direzione.

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