Si è tenuto questa mattina presso l’Aula polifunzionale del Tribunale di Velletri l’incontro dell’iniziativa organizzata dall’ Unione Nazionale delle Camere Civili “Giustizia senza Barriere” , con la firma tra le parti del protocollo d’Intesa per ottenere con azioni concrete una certificazione di eccellenza su questa importante tematica.
L’obiettivo su cui si sta lavorando è quello di migliorare l’accessibilità alle sedi di giustizia, abbattendo le barriere fisiche e culturali ancora presenti, come evidenziato da tutti i relatori intervenuti. Anche a Velletri, come ha detto il presidente del Tribunale Antonino La Malfa, si sta lavorando in questa direzione e nel nuovo edificio in costruzione verranno rispettati tutti gli standard e le normative per rendere accessibili tutti i servizi anche ai soggetti con disabilità.
Oltre al Presidente del Tribunale di Velletri La Malfa sono intervenuti:
– Stefano Armati – Presidente Ordine Avvocati Velletri, che collaborera’ attivamente per raggiungere gli obiettivi del protocollo,
– Ortensia Ebner – Presidente Camera Civile e Amministrativa di Velletri, che avra’ il compito di verificare in concreto l’attuazione del progetto
– Flavio Napoleoni – Presidente della Fondazione BCC dei Colli Albani ETS, che ha sostenuto sotto il profilo economico l’iniziativa
– Rossella Colombo, Componente Dipartimento per il Sociale dell’Unione Nazionale Camere Civili, promotore della campagna nazionale
– Marco Di Benedetto – VicePresidente Unione Nazionale Camere Civili, a cui e’ riservato il compito di ratificare il raggiungimento degli obiettivi con la consegna del bollino di qualita’ “Giustizia senza barriere”,
– Lucia Basilotta – Funzionario Giudiziario, responsabile della sicurezza per il Tribunale di Velletri.
Per il Supporto Digitale: Andrea Rosati, Fabio Ottaviani di Gestione Risorse Tecniche.
Numerosi anche gli avvocati del Foro velitermo presenti all’iniziativa da vari comuni dei Castelli e del Litorale.
Il Tribunale di Velletri, seconda sede della Giustizia italiana ad aderire alla campagna dopo il Tribunale di Roma, avrà ora un anno di tempo per attuare in concreto il protocollo e testimoniare, come recita lo slogan dell’Unione Nazionale Camere Civili, che “dove cade una barriera, si alza la Giustizia!”.ù
