Interporto di Orte, dogane in sede e merci su ferro: la porta dell’alto Lazio sul mondo

Dogane in sede, merci su ferro e collegamento diretto con i porti tirrenici e adriatici: l’Interporto di Orte, certificato Operatore Economico Autorizzato (AEO), si propone come porta d’accesso ai mercati americani e asiatici per le imprese dell’Alto Lazio. È il messaggio emerso oggi a Viterbo dal convegno “Import/export: nuove opportunità per le imprese”, organizzato dall’Ufficio […]
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Dogane in sede, merci su ferro e collegamento diretto con i porti tirrenici e adriatici: l’Interporto di Orte, certificato Operatore Economico Autorizzato (AEO), si propone come porta d’accesso ai mercati americani e asiatici per le imprese dell’Alto Lazio.

È il messaggio emerso oggi a Viterbo dal convegno “Import/export: nuove opportunità per le imprese”, organizzato dall’Ufficio ADM Lazio3 dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli con la Camera di Commercio di Rieti-Viterbo. Davanti a una platea di imprenditori l’Interporto ha presentato novità infrastrutturali, servizi di logistica integrata e nuove opportunità per chi opera con l’estero.

“Con lo status di Operatore Economico Autorizzato (AEO) vogliamo andare oltre la semplice autorizzazione doganale: per noi è un impegno a lavorare con standard, controlli rigorosi e un’organizzazione di cui le imprese possono fidarsi”, ha detto Laura Scapigliati, responsabile AEO e processi dell’Interporto. Con le Dogane in sede, ha aggiunto Scapigliati, l’Interporto rende le imprese più competitive e attrattive; spostare le merci su ferro, inoltre, significa meno impatto ambientale, meno chilometri e tempi e costi più bassi.

L’Interporto, ha ricordato la responsabile, è ormai un nodo strategico della rete europea. Specializzato in logistica integrata e deposito doganale, l’Interporto offre servizi di import ed export per ogni tipo e volume di merce: così, ha spiegato Scapigliati, “le imprese potranno guardare a mercati sempre più lontani”.

Per il direttore dell’Ufficio ADM Lazio3, Raffaele Capuano, l’Interporto “in qualità di operatore certificato, assicurerà maggiore competitività per le imprese dell’alto Lazio”. Il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo, ha definito la forza logistica dell’Interporto e la semplificazione garantita dallo status AEO “una leva strategica per l’Alto Lazio”.

Alla tavola rotonda conclusiva diverse imprese hanno raccontato come hanno ottimizzato i processi di esportazione grazie ai servizi intermodali e alle agevolazioni doganali. Il convegno, molto partecipato, si è chiuso con un dibattito animato dalle domande degli imprenditori.

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Fonte: www.rietilife.com — Rieti

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