Con la seconda edizione di “Iuno Sospita”, Lanuvio si prepara così a diventare ancora una volta punto di riferimento per la danza italiana, ospitando per tre giorni artisti, scuole, coreografi e giovani talenti in uno scenario di straordinario fascino storico e culturale
Si è tenuta ieri a Roma, nella prestigiosa Sala Etruschi della Regione Lazio in via della Pisana, la conferenza stampa di presentazione della 2^ edizione del concorso nazionale di danza “Iuno Sospita”, l’importante manifestazione artistica che porterà a Lanuvio, dal 2 al 4 luglio 2026, giovani talenti della danza provenienti da tutta Italia.
L’evento, organizzato dal Centro Culturale di Danza di Lanuvio, gode del patrocinio dell’ASI e dell’ADI, oltre che del Comune di Lanuvio, confermando il crescente prestigio istituzionale e culturale della manifestazione. Si svolgerà nella splendida cornice storica di Villa Sforza Cesarini, confermandosi tra gli appuntamenti culturali e artistici più prestigiosi dell’estate ai Castelli Romani.
Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati programma, obiettivi e novità della nuova edizione, che vedrà sfidarsi ballerini nelle discipline classico, contemporaneo, modern e composizione coreografica davanti a una giuria internazionale composta da nomi di assoluto rilievo del panorama coreutico: Riccardo Ciarpella, Clarissa Mucci, Michael Fuscaldo, Francesca Romana Di Maio e Gregor Hatala.
A testimoniare la crescente importanza dell’iniziativa, la presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo sportivo e culturale. Sono intervenuti Valeria Viglietti, vice sindaco e assessore allo Sport del Comune di Lanuvio, Alessandro De Santis, consigliere delegato alla Cultura, Roberto Cipolletti, presidente regionale ASI Lazio, Marco Carotti, presidente provinciale ASI Roma, Isabella Proietti, responsabile Ufficio Stampa e portavoce della Presidenza AssoDanza Italia, Floriana Galieti, direttrice del Centro Danza Lanuvio e direttrice artistica del Premio, la professoressa Clarissa Mucci, il coreografo Riccardo Ciarpella e Andrea Ruggeri, vicepresidente CONI Lazio.
Grande entusiasmo è stato espresso dalla vicesindaca Valeria Viglietti, che ha sottolineato il valore culturale e turistico della manifestazione per il territorio lanuvino.
«Siamo felici di presentare la seconda edizione di un concorso che porta la grande danza nel nostro comune. Tutto ciò è stato possibile grazie alla presenza sul nostro territorio di una scuola di assoluta eccellenza, capace di attrarre talenti e professionisti di respiro internazionale. Questo evento rappresenta un connubio perfetto, capace di unire in modo virtuoso cultura, sport, arte della danza e valorizzazione turistica delle nostre bellezze storiche e del nostro patrimonio», ha dichiarato.
Anche Alessandro De Santis ha evidenziato come la manifestazione riesca a fondere il concetto di bellezza artistica con quello della valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio.
Il vicepresidente del CONI Lazio Andrea Ruggeri ha invece ribadito l’impegno del CONI nel sostenere e promuovere tutte le discipline sportive, compresa la danza, sempre più centrale nel panorama culturale e agonistico nazionale.
Particolarmente atteso l’intervento della direttrice artistica Floriana Galieti, che ha presentato le importanti novità della seconda edizione e le prestigiose collaborazioni internazionali attivate quest’anno.
«Rispetto allo scorso anno abbiamo stretto numerose e prestigiose collaborazioni. A livello internazionale possiamo vantare la partnership con il VIBE (Vienna International Ballet Experience) e con il Conservatorio del Portogallo sotto la guida di Annarella Sanchez», ha spiegato Galieti.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti inoltre la docente Clarissa Mucci, il coreografo Riccardo Ciarpella e la portavoce di AssoDanza Italia Isabella Proietti, confermando il respiro sempre più nazionale e internazionale della manifestazione.
Con la seconda edizione di “Iuno Sospita”, Lanuvio si prepara così a diventare ancora una volta punto di riferimento per la danza italiana, ospitando per tre giorni artisti, scuole, coreografi e giovani talenti in uno scenario di straordinario fascino storico e culturale.
