Domenica 18 ottobre il progetto guidato dal cantautore romano Marco Stazi porta sul palco l’universo musicale del cantautore di Pavana. Una storia iniziata vent’anni fa proprio nel paese dell’Appennino tosco-emiliano Ci sono canzoni che si ascoltano e canzoni che, con il passare degli anni, finiscono per diventare parte della nostra memoria. È questa la forza […]
Domenica 18 ottobre il progetto guidato dal cantautore romano Marco Stazi porta sul palco l’universo musicale del cantautore di Pavana. Una storia iniziata vent’anni fa proprio nel paese dell’Appennino tosco-emiliano
Ci sono canzoni che si ascoltano e canzoni che, con il passare degli anni, finiscono per diventare parte della nostra memoria. È questa la forza del repertorio di Francesco Guccini, un patrimonio musicale e letterario che continua a trovare interpreti, ascoltatori e nuove generazioni disposte a lasciarsi attraversare dalle sue storie.
È proprio da questa consapevolezza che nasce il percorso di La Locomotiva, la formazione guidata dal cantautore romano Marco Stazi, riconosciuta come la prima coverband di Francesco Guccini in Italia e consacrata dallo stesso artista nel 2006 a Pavana.
Ora quella storia torna sul palco di Roma. L’appuntamento è per domenica 18 ottobre 2026 alle 20.30, quando il Teatro Garbatella ospiterà una serata dedicata al cantautorato italiano e a uno dei suoi interpreti più importanti.
Marco Stazi, una voce dentro la tradizione del cantautorato
La figura di Marco Stazi occupa un ruolo centrale nel progetto. Cantautore romano, Stazi ha sviluppato negli anni un percorso artistico nel quale la parola conserva un’importanza fondamentale. È proprio questa sensibilità a rendere particolarmente intenso il suo rapporto con Guccini.
Per Stazi, infatti, il cantautore emiliano non rappresenta soltanto un riferimento musicale. Guccini è soprattutto un autore capace di trasformare la dimensione privata in una storia universale. Un ricordo diventa memoria. Una vicenda personale diventa racconto collettivo. Una canzone può trasformarsi in fotografia di un’epoca.
È questa la chiave attraverso la quale Stazi interpreta il repertorio gucciniano. LaLocomotiva diventa così un progetto nel quale la fedeltà agli arrangiamenti e alla struttura delle canzoni convive con una lettura personale, maturata attraverso anni di esperienza e di ascolto.
Quel giorno del 2006 a Pavana
Nella storia della formazione esiste una data destinata a rimanere indelebile: 2006. A Pavana, LaLocomotiva ricevette la consacrazione dello stesso Francesco Guccini. Per Marco Stazi fu un momento particolarmente significativo, perché il riconoscimento arrivava direttamente dall’autore e dall’interprete che aveva rappresentato il punto di riferimento artistico del progetto.
Da quel momento la storia di LaLocomotiva ha assunto un valore ulteriore. Non soltanto una band che interpreta un repertorio, ma una formazione che ha ricevuto una sorta di investitura simbolica dal suo stesso protagonista. A vent’anni di distanza, quella esperienza continua a essere ricordata come una tappa fondamentale del percorso artistico di Stazi.
La musica come racconto
Il concerto del Teatro Garbatella sarà costruito come un viaggio attraverso le diverse anime della produzione gucciniana. Ci saranno le canzoni più intime, quelle nelle quali il cantautore osserva se stesso e il mondo attraverso la lente del ricordo, ma anche i brani diventati patrimonio collettivo e inni generazionali.
Il filo conduttore sarà la parola. La parola di Guccini, capace di raccontare personaggi, luoghi, sentimenti e trasformazioni sociali, incontrerà la sensibilità interpretativa di Marco Stazi. È questa la ragione per cui LaLocomotiva può essere considerata qualcosa di più di un progetto musicale celebrativo: la sua attività si inserisce nella tradizione, sempre viva, del cantautorato come forma di narrazione.
Vent’anni dopo, la locomotiva riparte
«La poetica di Guccini parte da storie personali per diventare memoria collettiva», racconta Marco Stazi. E proprio la memoria sarà uno degli elementi centrali del concerto romano. A vent’anni dalla consacrazione di Pavana, Stazi torna infatti a portare quelle canzoni davanti al pubblico, mantenendo vivo un rapporto artistico nato dalla passione e cresciuto nel tempo. Il Teatro Garbatella rappresenterà la prima attesa tappa autunnale della formazione, in una dimensione teatrale particolarmente adatta a un concerto d’autore fatto di parole, musica e partecipazione.
Informazioni sull’evento
L’appuntamento è per domenica 18 ottobre 2026, alle ore 20.30, al Teatro Garbatella, Piazza Giovanni da Triora 15, Roma.
Il biglietto Early Bird è disponibile a 12 euro fino al 30 settembre.
Le prevendite online sono disponibili sul circuito DiyTicket.
Sarà una serata per chi ha conosciuto Guccini attraverso i suoi dischi e per chi, invece, lo ha incontrato attraverso i racconti di chi continua a suonarne le canzoni.
Perché certe storie non finiscono quando termina una canzone. Continuano ogni volta che qualcuno torna a cantarle.
