Lago di Nemi, nuova protesta sul cantiere per la palestra outdoor: il Comitato convoca un’assemblea, il Parco avvia verifiche

Si riaccende la polemica attorno ai lavori in corso sulle sponde del Lago di Nemi per la realizzazione del progetto di “Sport Lineare”, finanziato con fondi del PNRR per circa un milione di euro. A rilanciare la protesta è il Comitato per la Protezione dei Boschi dei Colli Albani, che annuncia una nuova assemblea pubblica fissata per mercoledì 22 luglio alle ore 18.30, davanti al cantiere nei pressi del Museo delle Navi Romane.

Al centro delle preoccupazioni ci sono due colate di cemento, due piattaforme che supererebbero complessivamente i 100 metri quadrati e rappresenterebbero un intervento incompatibile con il delicato contesto naturalistico del lago.

Gli ambientalisti hanno richiesto il ripristino dello stato dei luoghi ed hanno rilanciato anche un ulteriore appuntamento di protesta, previsto venerdì 24 luglio alle ore 10 davanti alla sede del Parco dei Castelli Romani, in piazza della Repubblica a Rocca di Papa.

Sulle rive del lago di Nemi è in corso la realizzazione della  palestra outdoor inclusiva, finanziata nell’ambito del Pnrr e presentata a luglio del scorso anno alla presenza del vicesindaco della Città Metropolitana di Roma Capitale, Pierluigi Sanna, del sindaco di Nemi Alberto Bertucci, dei progettisti e della direzione lavori. al momento, da quanto riferito dal Parco Regionale dei Castelli Romani, non risultano difformità o anomalie rispetto al progetto.

Le verifiche, hanno fatto sapere dall’Ente, proseguiranno per accertare ogni aspetto segnalato.

Un progetto avviato nel 2025

Il progetto prevede la realizzazione di una palestra outdoor inclusiva, accessibile anche alle persone con disabilità, di un’area di accoglienza turistica a servizio del Museo delle Navi Romane e dell’area archeologica del Tempio di Diana, oltre alla realizzazione di percorsi ciclopedonali e di una pista ciclabile che collegherà il Museo al Centro Canoa, attraverso Via Diana, Via delle Pantane e Via Perino.

L’investimento, finanziato con circa un milione di euro, rientra nel programma della Città Metropolitana di Roma Capitale “PUI Sport, Benessere e Disabilità”, con l’obiettivo dichiarato di riqualificare e valorizzare l’area del lago.

Nei giorni scorsi, rispondendo alle contestazioni, anche il sindaco Alberto Bertucci aveva difeso con decisione l’intervento.

“L’opera di valorizzazione attualmente in corso – aveva dichiarato – consentirà di recuperare un’area demaniale per lungo tempo abbandonata e oggetto di abusivismo edilizio, restituendola alla comunità come spazio dedicato alla pratica motoria all’aria aperta”.

Il primo cittadino aveva inoltre evidenziato come il progetto sia stato concepito con particolare attenzione all’accessibilità, affinché anche le persone con disabilità possano utilizzare in autonomia gli spazi e le attrezzature previste.

 

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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