Da giorni una copiosa perdita d’acqua interessa Piazza Santa Eurosia a Lariano. La segnalazione è stata effettuata fin dal primo giorno, ma il guasto non è stato ancora riparato.
Da giorni, ben quattro a detta di attenti osservatori, l’acqua continua a fuoriuscire copiosamente dall’asfalto, senza che il problema venga risolto. Succede a Lariano, nei pressi della rotatoria di Piazza Santa Eurosia, dove una vistosa perdita idrica sta riversando in strada migliaia di litri d’acqua potabile sotto gli occhi di residenti e automobilisti.
Una situazione che sta suscitando crescente indignazione tra i cittadini, anche perché la segnalazione sarebbe stata effettuata fin dal primo giorno, senza che, ad oggi, sia stato eseguito alcun intervento risolutivo.
Le immagini scattate questa mattina (nel frattempo ci auguriamo il problema sia stato risolto…) mostrano chiaramente il continuo scorrere dell’acqua lungo la carreggiata, in un periodo in cui si parla quotidianamente di tutela della risorsa idrica, di siccità e della necessità di evitare ogni spreco.
Il guasto si trova in un punto particolarmente trafficato, a ridosso della rotatoria e non distante da Piazza Santa Eurosia, dove ogni giorno transitano centinaia di veicoli.
A destare perplessità è soprattutto il tempo trascorso senza che la perdita sia stata eliminata. Quattro giorni rappresentano infatti un intervallo difficilmente comprensibile per un intervento che i cittadini ritengono prioritario, considerato l’enorme quantitativo di acqua disperso.
Inevitabile, a questo punto, che si punti il dito contro il gestore del servizio idrico, accusandolo di aver ignorato la segnalazione nonostante il problema fosse stato comunicato tempestivamente.
In un momento storico in cui ai cittadini viene chiesto di utilizzare l’acqua con responsabilità, vedere una perdita del genere continuare indisturbata da giorni alimenta inevitabilmente malumore e proteste.
L’auspicio è che la situazione venga finalmente presa in carico e risolta nel più breve tempo possibile, ponendo fine a uno spreco che, con il passare delle ore, assume proporzioni sempre più difficili da giustificare…
