Lariano piange Giusy Lostorto, scomparsa improvvisamente a 41 anni. Educatrice, cantante e donna solare, lascia un vuoto enorme tra familiari e amici: i loro ricordi affidati a Castelli Notizie
Ci sono persone che, quando se ne vanno, lasciano un silenzio difficile da riempire. Perché il loro posto non era soltanto in una casa, in un luogo di lavoro o in una compagnia di amici. Era dentro le vite degli altri. È così che Lariano sta salutando Giusy Lostorto, venuta a mancare nella propria abitazione nella notte tra domenica e lunedì, 12 ottobre, a soli 41 anni.
Una morte prematura e inattesa, che ha lasciato sgomenti quanti l’avevano conosciuta, amata e incontrata lungo il proprio cammino. Giusy, classe 1985, era originaria di San Bartolomeo, in Campania, ma da anni viveva a Lariano insieme alla sua famiglia, diventando parte integrante della comunità.
Aveva già affrontato una grave malattia con quella forza che oggi ritorna continuamente nei ricordi di chi le è stato vicino. Una battaglia che sembrava essersi lasciata alle spalle. Poi, improvvisamente, un malore notturno ha spezzato una vita ancora giovane, piena di affetti, progetti e legami.
Giusy lavorava come educatrice in una casa famiglia di Lariano. Un mestiere che raccontava molto della sua capacità di stare accanto agli altri, di ascoltare e di prendersi cura. Chi la ricorda parla di una donna dolce, empatica, disponibile, solare e determinata, capace di esserci nei momenti belli e, soprattutto, in quelli difficili.
Ma c’era anche un’altra parte di Giusy che in tanti non potranno dimenticare: la sua voce. Cantava. E cantava bene. Molto bene.
Le serate al karaoke, gli amici riuniti intorno a un microfono, le canzoni di Amy Winehouse, Back to Black, le note che riuscivano a cambiare il tono di una serata e a lasciare per qualche minuto tutti ad ascoltare. Sono proprio quei ricordi, apparentemente semplici, a essere tornati con più forza dopo la sua scomparsa.
L’ultimo saluto a Lariano
I funerali di Giusy sono stati celebrati martedì 13 ottobre alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Intemerata, dove familiari, amici e conoscenti si sono stretti intorno al marito Ermanno, alla mamma Maria, al papà Franco, al fratello Alessandro, alla cognata Annalisa, ai nipoti Chiara e Lorenzo e a tutti coloro che le hanno voluto bene.
La famiglia ha scelto di accompagnare l’ultimo saluto con un invito semplice e significativo: «Non fiori ma opere di bene», raccogliendo durante la funzione offerte da devolvere in beneficenza.
Un gesto che sembra quasi continuare quel modo di essere che tanti attribuiscono a Giusy: rivolto agli altri.
Castelli Notizie, che alla sua famiglia porge le più sincere e sentite condoglianze, ha raccolto alcuni dei messaggi arrivati in queste ore. Parole diverse, ma unite da un filo comune: il sorriso, l’amicizia, la capacità di esserci e quella voce che oggi, in tanti, immaginano continuare a cantare altrove.
Li riportiamo integralmente.
I MESSAGGI DI CORDOGLIO PER L’ADDIO A GIUSY LO STORTO
«Quelle serate spensierate a cantare…»
“Quelle serate spensierate a cantare…ricordi di una gioventù piacevole e ricca perché contornata dalla tua presenza. Ti voglio bene”
Simone
«Eri la Amy Winehouse delle nostre serate»
“Ciao Giusy,ci siamo conosciute anni fa alle serate karaoke,dove tutti avevamo qualcosa da esprimere cantando.Ti ricordo come una ragazza dolce e empatica.Con la tua bella voce eri la Amy Winehouse delle nostre serate,mentre io cantavo I Will survive e altre cose.La tua scomparsa mi ha colpito molto. Vola alto e canta con gli angeli”.
Silvia Felici
«Con te è volato via un cuore grande»
Che tempi memorabili… Il momento del nostro karaoke, il pretesto per trascorrere qualche ora in allegria … Poi ci siamo perse senza volerlo ma la stima ed il ricordo di te e’ rimasto nel cuore di chi ti ha conosciuta … Eri determinata sincera e mai inopportuna…e la tua voce un incanto ..Con te e’ volato via un cuore grande… Addio Giusy.. con affetto
Daniela
«Una ragazza meravigliosa e dolcissima»
Giusy una ragazza Meravigliosa e dolcissima
Voce strepitosaMery
Il saluto dei nipoti Chiara e Lorenzo
Ciao zia grazie di essere stata anche una sorella maggiore..ti voglio bene e non scordarti mai di noi.
I tuoi nipoti Chiara e Lorenzo
«Sei stata un’amica con la A maiuscola»
Se penso alla mia adolescenza mi vengono in mente tutte le cose belle che abbiamo vissuto insieme, tutte le risate che ci siamo fatte e tutte le confidenze che ci siamo scambiate. Sei stata un’amica con la A maiuscola, con te era facile, era naturale confidarsi, sei sempre stata disponibile e presente. Purtroppo negli anni ci siamo perse di vista ma l’affetto che nutrivo per te non è mai cambiato. Mi piace ricordarti sorridente come eri e con quella voce pazzesca che ci incantava ogni volta che cantavi. Ora canta con gli angeli amica mia sicuramente incanterai anche loro
Maria Grazia
«L’amica che anche in silenzio c’era»
Eri l’amica che anche in silenzio c’era.. La vera amicizia è esserci anche se non ci si sente spesso. Ho il cuore a pezzi. Il tuo nome resterà sempre inciso nel mio cuore, le risate, le nostre serate canterine non le dimenticherò MAI. Buon Viaggio amica mia salutami il mio amore. T. V. B.
Ylenia Galli
«Quando cantavi mi emozionavo solo a sentirti»
Ciao Giusy ti ricorderò come una grande amica sempre vicino a Vale con quel sorriso e con una voce incredibile quando cantavi mi emozionavo solo a sentirti ti porterò sempre nel cuore angelo bello.
Sara
«Rimani sempre nel mio cuore»
Cara commare se penso a te, penso ogni volta che eri il mio tramite con vale, tu il nostro punto di riferimento dall’ inizio della nostra storia , e poi ancora adesso per Marika ci sei sempre stata su qualsiasi cosa ti veniva chiesto, rimani sempre nel mio cuore
Simone
«Eri mia sorella, poi la mia testimone di nozze»
Se penso a te Giusy, penso ad un pezzo della mia adolescenza, tutte le nostre serate uscite cantate al karaoke, di scherzi e pazzie tante, le nostre confidenze tu eri la prima su ogni cosa , sei stata tu a prendermi il test è dirmi che ero incinta, e poi Marika l’hai cresciuta anche tu sempre al mio fianco ancora adesso eri mia sorella poi alla mia testimone di nozze
Non voglio dirti addio perché non sono ancora pronta, ma ti prometto che starai sempre incisa nel mio cure perché li che sono le persone speciale… Adesso vola più in alto che puoi canta come tu sai fare
Ciao Amica mia del cuore
Valentina
«Accanto a me nei momenti belli e brutti»
Grazie per essere stata accanto a me e a mamma nei momenti belli e specialmente in quelli brutti, ti porterò sempre nel mio cuore
Marika
Infine il saluto corale degli amici, che sembra riunire tutti i frammenti degli altri ricordi: il sorriso, la forza, il canto, le serate insieme e la battaglia affrontata negli anni.
«Sei stata una guerriera impeccabile»
Infine il saluto corale degli amici, che sembra riunire tutti i frammenti degli altri ricordi: il sorriso, la forza, il canto, le serate insieme e la battaglia affrontata negli anni.
Ciao Giusy, oggi siamo tutti qui riuniti per salutarti e ricordare la bella persona che sei stata. Eri sempre solare e non ti perdevi mai d’animo. Per te la parola “impossibile” non è mai esistita. Hai vissuto con caparbietà ed orgoglio…Quanti ricordi, le serate al karaoke, le uscite con noi amici, indimenticabili! La tua voce meravigliosa ci mancherà, come ci mancherai tu. La vita purtroppo ci mette a dura prova… sei stata una guerriera impeccabile ed un esempio da seguire. Oggi condividiamo tutti questo dolore inmenso insieme ai tuoi familiari e il tuo amato Ermanno. Ti dedichiamo il un brano hallelujah e back to black di amy winehouse che cantavi ed imitavi perfettamente emozionando il pubblico. Non ti dimenticheremo mai… si dice che Il Signore sceglie i fiori più belli, e tu ne sei l’esempio calzante. Sei una perla rara e sicuramente anche dall’alto spiccherai per luce ed eleganza…. Arrivederci in paradiso.
I tuoi amici
A 41 anni non dovrebbe esserci un necrologio da scrivere. Non dovrebbe esserci un marito costretto a salutare troppo presto la propria moglie, né dei genitori chiamati ad affrontare un dolore che sovverte l’ordine naturale delle cose. Non dovrebbero esserci amici costretti a parlare al passato di una voce che fino a poco tempo prima riempiva le serate.
Eppure è proprio attraverso quelle parole che Giusy continua a restare. Nelle confidenze dell’adolescenza. Nei karaoke. Nei sorrisi. Nel lavoro accanto alle persone più fragili. Nella memoria di chi l’ha avuta come amica, zia, testimone di nozze, “commare”, punto di riferimento.
E in quella frase che ritorna quasi spontaneamente in tanti messaggi: «Ora canta con gli angeli».
E forse il modo più autentico per ricordarla è proprio quello che ritorna in quasi tutte le testimonianze: immaginarla ancora sorridente, con quella voce che sapeva emozionare chi l’ascoltava.
Una voce che da oggi non riempirà più una sala o una serata tra amici, ma che continuerà a vivere ogni volta che una canzone, un ricordo o una risata riporteranno Giusy accanto a chi le ha voluto bene.
Perché alcune persone se ne vanno troppo presto. Ma l’amore che hanno lasciato dietro di sé non conosce l’ultima nota.
