Il 12 settembre appuntamento alle 8 in Piazza Martiri della Libertà con Sentieristica Vulcano Laziale e Pro Loco Lariano APS
Sabato 12 settembre, alle ore 8, Lariano si ritroverà in Piazza Martiri della Libertà, nei pressi del campo sportivo, per una nuova passeggiata didattico-turistica alla scoperta delle antiche fonti cittadine e del Sentiero della Biodiversità. L’iniziativa è organizzata da Sentieristica Vulcano Laziale, in collaborazione con la Pro Loco Lariano APS, e si propone come occasione di conoscenza del territorio rivolta tanto ai giovani studenti quanto agli appassionati di escursionismo storico e ambientale.
La passeggiata si inserisce nelle tre giornate della Festa del Fungo Porcino di Lariano, in programma dal 10 al 13 settembre, ed è una delle iniziative volute dalla Pro Loco Lariano APS nell’ambito della manifestazione.
A presentare l’appuntamento sono state Alessia Ricasoli, della Pro Loco Lariano APS, e Carlo Lungarini, fondatore e coordinatore di Sentieristica Vulcano Laziale, intervistati nel bosco di Ontanese alla vigilia dell’evento.
Un’attesa nel segno della storia
In attesa dell’arrivo di Alessia Ricasoli, lievemente ritardata dal traffico, il colloquio con Carlo Lungarini si è soffermato sulle vicissitudini storiche che nei secoli hanno interessato il territorio, dall’etnia latina alle battaglie che videro coinvolti Lariano e Velletri. Un riferimento è andato alla Battaglia di Velletri, combattuta tra Romani e Volsci, e più in generale al ruolo della città nelle guerre romano-volsche. Il territorio di Lariano, si è ricordato, rientrava nell’area strategica dei Colli Albani e per questo era soggetto agli attacchi collaterali che investivano la zona.
Un percorso tra fonti antiche e specie protette
«Andremo alla scoperta di queste fonti e dei passaggi che le collegano», ha spiegato Carlo Lungarini, illustrando un itinerario legato alle antiche sorgenti di Lariano e alle storie delle genti che nei secoli hanno frequentato i boschi del territorio. Il percorso si snoda anche lungo il Sentiero della Biodiversità, realizzato circa cinque anni fa dal Parco Regionale dei Castelli Romani in un punto particolarmente umido del bosco di Lariano, con l’obiettivo di salvaguardare le specie anfibie che vi trovano habitat.
Quella di sabato non è la prima uscita del genere organizzata quest’estate: il 23 agosto si era già svolta una camminata notturna, sempre a carattere didattico-turistico, che aveva registrato la partecipazione di 60 persone. «Anche per sabato speriamo di avere sempre persone interessate al nostro territorio», ha sottolineato Alessia Ricasoli, ricordando che l’obiettivo della Pro Loco è promuovere, anche grazie alla collaborazione con realtà come Sentieristica Vulcano Laziale, le bellezze e la storia del territorio larianese.
Undici anni di cammini sul Vulcano Laziale
Sentieristica Vulcano Laziale è attiva a Lariano da undici anni: la prima passeggiata risale all’ottobre 2015 e da allora il gruppo, che organizza circa trenta eventi l’anno, non si è più fermato. Una collaborazione ormai consolidata lega l’associazione all’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani, con cui vengono organizzate passeggiate didattiche in tutta l’area del Vulcano Laziale, attraversata da una fitta rete di sentieri che collega i diversi paesi dei Colli Albani passando per i boschi.
«Itinerari Larianesi», la prima guida ai sentieri della città
Lo scorso maggio Carlo Lungarini ha presentato «Itinerari Larianesi», guida realizzata insieme allo storico Emiliano Bultrini con il patrocinio del Comune di Lariano, che ne ha commissionato la realizzazione. Si tratta della prima pubblicazione dedicata interamente ai sentieri di Lariano e raccoglie tre percorsi principali del territorio.
Un impegno che continua
Dopo l’appuntamento del 12 settembre, la collaborazione tra Sentieristica Vulcano Laziale e la Pro Loco proseguirà su nuove iniziative. «Da conoscere ce n’è ancora tanto», ha detto Lungarini, ricordando come buona parte del patrimonio storico e naturalistico nascosto nei boschi del Vulcano Laziale non sia mai stato portato nei musei e resti da scoprire proprio attraverso queste passeggiate. Per la Pro Loco, ha confermato Alessia Ricasoli, la collaborazione con Carlo Lungarini continuerà «ogni qualvolta ce ne sia l’opportunità e l’occasione».
