Lariano, Valle dello Scifiello tra incuria e inciviltà dei fruitori: doveva essere “un bosco per tutti”…

Doveva essere “un bosco per tutti”, come recita il grande cartello all’ingresso della Valle dello Scifiello, a Lariano. Un luogo immerso nel verde, pensato per il relax, le passeggiate e il contatto con la natura. Eppure, ancora una volta, la realtà racconta una situazione ben diversa. In attesa che qualcuno vi porga rimedio e tutto torni come nelle attese…

Le immagini scattate nell’area mostrano infatti segni evidenti di abbandono e scarsa attenzione verso uno dei posti molto frequentati, sia da i locali che dai turisti che vengono a visitare la Big Bench, visto che il sentiero passa in quella frazione dello scifiello. Tra rifiuti lasciati dopo picnic improvvisati e resti abbandonati nel bosco, ciò che preoccupa maggiormente è quanto accaduto nei pressi di un albero, alla cui base qualcuno avrebbe acceso un fuoco.

Valle Scifiello

Le fotografie parlano chiaro: pietre annerite, cenere e legna bruciata sono rimaste all’interno della cavità del tronco, in un punto estremamente delicato dell’area boschiva. Un gesto irresponsabile che avrebbe potuto provocare conseguenze ben più gravi, soprattutto considerando il rischio incendi che, con l’arrivo della stagione calda, torna ogni anno a rappresentare una seria minaccia.

La Valle dello Scifiello era stata interessata in passato da lavori di manutenzione e bonifica, come ricorda anche il pannello installato dal Comune di Lariano all’ingresso del percorso. Interventi pensati per valorizzare e preservare l’area naturale, oggi però messi a dura prova dall’incuria e dall’assenza di rispetto da parte di alcuni frequentatori.

Valle Scifiello

“Dal giardino delle camelie al cimitero delle camelie è un attimo”, commentano amaramente alcuni cittadini, sottolineando come il degrado rischi di trasformare luoghi simbolici del territorio in spazi abbandonati a sé stessi.

Da una parte resta il problema della manutenzione e dei controlli, dall’altra emerge con forza il tema dell’educazione civica e del rispetto ambientale. Perché nessun intervento pubblico può bastare se a mancare è il senso di responsabilità individuale.

La speranza, condivisa da molti residenti e visitatori abituali della zona, è che episodi simili non si ripetano e che la Valle dello Scifiello possa tornare ad essere davvero quel “bosco per tutti” annunciato all’ingresso del sentiero: un luogo da vivere, ma soprattutto da rispettare.

Valle Scifiello

Valle Scifiello

Fonte: www.castellinotizie.itVelletri

Da rstirpe

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