Il consiglio regionale del Lazio approva la legge per il contrasto al gioco d’azzardo patologico: distanze minime per le slot machine e divieto di pubblicità nei luoghi pubblici.
Il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato con 27 voti favorevoli e 13 contrari la nuova legge regionale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico (GAP). Il provvedimento introduce distanze minime di 500 metri tra le sale giochi e le scuole, le chiese e i centri di aggregazione giovanile, vieta la pubblicità di slot machine e videopoker nei luoghi pubblici e nelle manifestazioni sportive, e prevede l’istituzione di un fondo regionale da 3 milioni di euro annui per il sostegno ai servizi di cura e riabilitazione dei giocatori patologici. La legge è il frutto di tre anni di lavoro della Commissione Sanità regionale e recepisce le indicazioni dell’OMS sulla prevenzione delle dipendenze.
Le associazioni che assistono i giocatori patologici hanno accolto con favore la legge, pur chiedendo risorse maggiori per i Serd. Il settore delle sale giochi ha invece protestato, prevedendo la chiusura di numerosi esercizi non conformi ai nuovi requisiti di distanza.
