Il giovane artista marinese Mattia Pagliarini, classe 2004, ha donato alla città due bassorilievi installati al Parco Cave di Peperino
Un legame profondo con la tradizione artistica di Marino, reinterpretata attraverso lo sguardo e la sensibilità di una nuova generazione. È quello che accompagna il percorso di Mattia Pagliarini, giovane artista classe 2004 che ha scelto di donare alla città alcune delle sue opere scultoree, oggi installate presso il Parco Cave di Peperino.
Pagliarini si è formato presso lo storico Liceo Artistico Paolo Mercuri di Marino, realtà che nel corso degli anni ha contribuito alla crescita di numerosi artisti del territorio. Un percorso che il giovane scultore ha voluto proseguire mantenendo forte il rapporto con la storia, i materiali e le suggestioni artistiche locali.
Tra le opere donate alla città figura “Volto antico”, bassorilievo in peperino realizzato nel 2025 e installato durante la scorsa estate. L’opera è stata anche presentata al sindaco Stefano Cecchi e richiama, già nella scelta del materiale, una delle risorse più caratteristiche e identitarie del territorio marinese.
Il peperino rappresenta infatti da secoli uno degli elementi distintivi del paesaggio e dell’architettura dei Castelli Romani e, in particolare, di Marino. Pagliarini ha scelto di utilizzarlo per dare forma a un volto dall’impronta classica, quasi un richiamo alla memoria e alle radici più antiche della città.
Al Parco Cave di Peperino trova spazio anche “San Giorgio e il Drago”, bassorilievo in cemento realizzato nel 2024 e installato nella primavera di quest’anno. Nell’opera viene riproposta una delle iconografie più note della tradizione cristiana e artistica: San Giorgio nell’atto di affrontare il drago, simbolo nei secoli della lotta tra il bene e il male.
Due lavori differenti per materiale e soggetto ma accomunati dalla volontà del giovane artista di inserirsi idealmente nel solco della tradizione artistica locale, contribuendo con la propria esperienza alla collezione pubblica della città.
Per Pagliarini si tratta anche di un modo per rendere omaggio a quanti hanno contribuito alla formazione culturale e artistica del territorio. Un pensiero particolare è rivolto al compianto professor Mario Gavotti, noto scultore marinese e figura particolarmente cara al giovane artista, che lo considera un proprio mentore.
Pagliarini ha inoltre voluto rivolgere un ringraziamento al presidente di quartiere Christian Verdini, per l’opportunità che ha consentito l’installazione delle opere, e al sindaco Stefano Cecchi.
La presenza dei due bassorilievi nel Parco Cave di Peperino aggiunge così nuovi tasselli al patrimonio artistico pubblico di Marino e, allo stesso tempo, offre spazio e visibilità a un giovane autore cresciuto artisticamente proprio nella città.
Un passaggio generazionale che assume un valore particolare: custodire la tradizione senza limitarvisi, raccoglierne l’eredità e provare a darle nuove forme, affinché la storia artistica locale possa continuare anche attraverso i talenti più giovani.
