ROMA – Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministero del Turismo, ha firmato il decreto che disciplina la costituzione, la gestione …
“Con questo provvedimento riconosciamo il ruolo strategico delle attività storiche, custodi di tradizioni, competenze, identità e memoria dei territori”, ha evidenziato il ministro Adolfo Urso. “Si tratta di autentici presìdi di eccellenza che rappresentano una parte integrante del patrimonio economico, commerciale e artigianale italiano. Tutelarle e valorizzarle significa rafforzare il tessuto produttivo del Paese e accrescere l’attrattività dell’Italia, rafforzando al contempo il valore e il prestigio del Made in Italy nel mondo”.
Nel dettaglio, le attività già riconosciute dagli albi regionali, provinciali, comunali e delle città metropolitane confluiranno automaticamente nell’Albo nazionale che sarà gestito dal Mimit e reso pubblico sul sito istituzionale, garantendo così una mappatura aggiornata.
Gli enti territoriali che hanno già istituito propri registri delle attività storiche saranno tenuti a trasmettere gli elenchi al Ministero entro 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto.
Per rafforzare il coordinamento istituzionale, inoltre, è prevista la costituzione di un Comitato misto paritetico composto da rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, del Ministero del Turismo, delle Regioni e dell’ANCI che svolgerà funzioni consultive e di raccordo tra i diversi livelli di governo coinvolti nella gestione dell’Albo.
