Nascondevano vestiti nel passeggino per rubarli: 3 arresti all’Outlet di Valmontone

Hanno tentato di uscire da un negozio del Valmontone Outlet nascondendo diversi capi di abbigliamento sportivo all’interno di un passeggino, nella speranza di eludere i controlli e allontanarsi senza destare sospetti. Il loro piano, però, è stato sventato grazie alla prontezza del personale di vigilanza e al tempestivo intervento dei Carabinieri della Stazione di Valmontone, che hanno arrestato tre persone e recuperato merce per un valore superiore ai 700 euro.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, martedì 20 ottobre, all’interno di uno dei punti vendita del noto centro commerciale alle porte di Roma, frequentato quotidianamente da numerosi visitatori provenienti anche dai Castelli Romani e dal territorio prenestino.

La refurtiva nascosta nel passeggino per eludere i controlli

Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, i protagonisti del tentato furto sono tre cittadini italiani, di età compresa tra i 18 e i 37 anni, tutti residenti a Roma e già noti alle forze dell’ordine.

Il gruppo avrebbe escogitato un sistema apparentemente semplice per sottrarre la merce: nascondere diversi articoli di abbigliamento sportivo all’interno di un passeggino, utilizzandolo per trasportare i prodotti senza attirare l’attenzione degli addetti alla sicurezza.

Il comportamento sospetto dei tre, tuttavia, non è sfuggito al personale di vigilanza del centro commerciale, che ha immediatamente richiesto l’intervento dei Carabinieri.

I militari della Stazione di Valmontone, impegnati nelle attività di controllo del territorio e di prevenzione dei reati nelle aree commerciali, sono arrivati sul posto e hanno proceduto all’identificazione e al controllo dei sospettati.

Durante gli accertamenti sono stati rinvenuti numerosi capi di abbigliamento sportivo, per un valore complessivo superiore ai 700 euro, che sarebbero stati sottratti al punto vendita senza essere pagati.

Tre arresti, la merce restituita al negozio

L’intervento ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, successivamente restituita al negozio. Per i tre sospettati è quindi scattato l’arresto in flagranza di reato. I fermati sono stati accompagnati nelle camere di sicurezza, dove sono rimasti a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Determinante, per l’esito dell’operazione, è stata la collaborazione tra il personale di vigilanza dell’outlet e i Carabinieri, intervenuti rapidamente dopo la segnalazione.

L’episodio conferma l’importanza dei controlli e dell’attività di prevenzione svolta dalle forze dell’ordine nelle aree commerciali, particolarmente frequentate e potenzialmente esposte a furti e altri reati contro il patrimonio.


Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, le persone coinvolte devono essere considerate non colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Fonte: www.castellinotizie.it — Zagarolo

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