Nemi, precipita dalle arcate del Tempio di Diana: 40enne romano elitrasportato in gravi condizioni

Tragedia sfiorata nel tardo pomeriggio di oggi sulla conca del lago di Nemi, dove un uomo di 40 anni, residente a Roma, è precipitato da una delle arcate del Tempio di Diana, riportando gravissime ferite.

L’allarme è scattato poco prima delle 18, quando alcuni visitatori che stavano percorrendo un sentiero lungo via di Nemi hanno notato un uomo riverso al suolo, sotto le antiche arcate del sito archeologico, mentre lamentava forti dolori e chiedeva aiuto. Immediata la chiamata ai soccorsi.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della Polizia Locale di Nemi, coordinati dal comandante Gabriele Di Bella, e un’ambulanza del 118 proveniente da Genzano. Considerata la gravità delle condizioni del ferito, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso, atterrato in un terreno nelle vicinanze del lago.

Il quarantenne, politraumatizzato a seguito della caduta, è stato stabilizzato dal personale sanitario e successivamente trasferito in elicottero al Policlinico Gemelli di Roma, dove è ricoverato in prognosi riservata e versa in gravissime condizioni.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo sarebbe riuscito ad accedere all’interno dell’area interessata dai lavori di recupero e valorizzazione del Tempio di Diana. Per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe salito sopra una delle antiche arcate, i cosiddetti fornici, precipitando poi nel vuoto per diversi metri.

Le forze dell’ordine stanno ora lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e chiarire le ragioni che hanno portato il quarantenne a trovarsi in quella zona. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi: gli investigatori stanno verificando se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.

L’episodio arriva a meno di ventiquattro ore da un altro drammatico intervento avvenuto sempre sulla conca del lago di Nemi, dove nella tarda mattinata di ieri è stato recuperato il corpo senza vita di un uomo di 86 anni, colto da un malore mentre si trovava nel suo terreno di proprietà. In quel caso erano intervenuti i Vigili del Fuoco, il nucleo Saf e i Carabinieri della stazione di Nemi per il recupero della salma in una zona particolarmente impervia e ricca di vegetazione.

Fonte: www.castellinotizie.itCastelli Romani

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