Una tragica vicenda si è conclusa questa mattina a Nemi, lungo la strada provinciale 32 di via del Tempio di Diana, dove è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo di 86 anni residente ad Albano Laziale.
L’anziano si era recato nel tardo pomeriggio di ieri in un terreno di sua proprietà situato nella zona boschiva alle porte del paese. Non vedendolo rientrare a casa e non riuscendo più a contattarlo, un amico ha lanciato l’allarme, segnalandone la scomparsa alle autorità.
Sono quindi scattate le ricerche che hanno visto impegnati i Carabinieri della Stazione di Nemi, coordinati dal comandante, il maresciallo Domenico Di Rosa, insieme ai Vigili del Fuoco del distaccamento locale e ai volontari della Protezione Civile.
Proprio nel corso delle operazioni di ricerca, questa mattina, è stato individuato il corpo dell’uomo in una zona particolarmente impervia e caratterizzata da una fitta vegetazione. Sul posto sono intervenuti anche gli specialisti SAF (Speleo Alpino Fluviale) dei Vigili del Fuoco, che hanno dovuto utilizzare specifiche tecniche di recupero per raggiungere e riportare la salma in una zona accessibile.
Secondo quanto accertato dai sanitari del 118 intervenuti sul luogo del ritrovamento, l’86enne sarebbe deceduto già nella serata di ieri, molto probabilmente a causa di un malore improvviso che non gli avrebbe lasciato scampo.
Una volta concluse le operazioni di recupero e gli accertamenti di rito, la salma è stata trasferita presso il Policlinico di Tor Vergata. In assenza di elementi che facciano ipotizzare cause diverse da quelle naturali, il corpo sarà presto riconsegnato ai familiari per consentire la celebrazione dei funerali.
La notizia ha suscitato cordoglio tra quanti conoscevano l’anziano, molto legato a quel terreno dove era solito recarsi e che, purtroppo, è stato teatro dell’ultimo tragico capitolo della sua vita.
