Per “salvare” 75 metri di ciclabile in via della Pila, si è costretti ad “un giro di peppe” su via Cattaneo.Assurdo

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Redazione Viterbo,23.5.26 La grandezza dell’impero romano fu tale per la costruzione di strade che sin da quella epoca, resero vivibili le città ed i territori. Oggi, dopo venti secoli, invece, c’è chi “lavora” per ridurre la viabilità. Parliamo di quanto accade a Viterbo. Nell’immaginifico programma di viabilità lenta, cioè quella non a motore, ma a […]

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I mostruosi cordoli sua via della Pila

Redazione

Viterbo,23.5.26

La grandezza dell’impero romano fu tale per la costruzione di strade che sin da quella epoca, resero vivibili le città ed i territori.

Oggi, dopo venti secoli, invece, c’è chi “lavora” per ridurre la viabilità. Parliamo di quanto accade a Viterbo.

Nell’immaginifico programma di viabilità lenta, cioè quella non a motore, ma a pedali, del tutto impossibile in una città collinare, alcune strade cittadine, probabilmente tracciate da urbanisti del dopoguerra, sono tratte necessarie per circolare a casa senza troppi intralci.La posa di cordoli in cemento per delimitare la pista ciclabile, hanno praticamente reso Via della Pila intransitabile.

Rimedio: circolazione a senso unico e divieto di sosta.

Da sempre,era possibile bypassare Via Cattaneo passando per via della Pila in auto ma, da oggi, non è piu possibile, perchè sulla già ridotta carreggiata una pista ciclabile è stata creata.

Conclusione, per “proteggere” una ciclabile in salita, dove si è registrato un transito durante un’ora meridiana il solo passaggio di sei ciclisti, a centinaia di auto, viene proibito il transito.

Infatti, secondo la nuova ordinanza Comunale, Via della Pila è stata resa a “senso unico” in salita da Via Sabotino, per cui, chi oggi proviene da Via Monte Bianco deve svoltare a sinistra, per poi girare a destra su via Nino Bixio ed ancora a destra per via Cattaneo in discesa sino all’incrocio (pericoloso) di via Sabotino. In definitiva, invece di percorrere solo 75 metri, un veicolo ne deve percorrere oltre 500 andando a sovraccaricare il traffico di Via Cattaneo in particolare durante l’entrata ed uscita delle scuole.

Se questo Vi pare logico ! In pratica, si dimentica che più percorsi a motore determina maggiore inquinamento-

Altro che mobilità ecologica come promessa !

Ma di logico nell’amministrazione Frontini non c’ nulla. Solo prepotenza ed arroganza, sete di potere. A questa amministrazione non basta aver proseguito tetragonamente la morte del centro storico, che adesso la estende anche negli altri quartieri cittadini.

“Quousque tandem, Catilina, abutere patientia nostra ?. Cosi si espresse in Senato nel 63 a.c.Cicerone nei confronti di un cattivo amministratore pubblico siciliano.

Altrettanto diciamo Noi, stanchi di assistere alle performances dei frontiniani, tutte risultate dannose per la Città.

Fonte: www.viterbopost.itViterbo

Da rstirpe

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