Polonia e Corea del Sud, avevano siglato un accordo per l fornitura dei carri armati K2. Più della metà della prima trance di carri, è però ferma nei depositi, per avarie di vario genere Al confine tra Polonia e l’Oblast di Kaliningrad, i carri sono fermi nei depositi, per non specificate avarie. Secondo Varsavia […]
Polonia e Corea del Sud, avevano siglato un accordo per l fornitura dei carri armati K2. Più della metà della prima trance di carri, è però ferma nei depositi, per avarie di vario genere
Al confine tra Polonia e l’Oblast di Kaliningrad, i carri sono fermi nei depositi, per non specificate avarie. Secondo Varsavia però, non sarebbe un’anomalia
K2 il carro armato di quarta generazione
Interamente sviluppato dalla Corea del Sud, sono stati costruiti per sostituire i vecchi M48 Patton, ormai obsoleti.
Con un equipaggio composto da tre persone, è armato con un cannone da 120 mm, usa munizioni KSTAM (Korean Smart Top-Attack Munition) che permettono con un tiro parabolico di colpire carri nemici dall’alto, sulla torretta, dove la corazza è più sottile. Una mitragliatrice k6 e un’altra coassiale, ne completano l’armamento.
La fornitura comprendeva manutenzione e supporto
Secondo gli accordi, i carri destinati alla 9ª Brigata di cavalleria corazzata, dovevano comprendere supporto logistico e manutenzione mirata da parte coreana.
L’agenzia per gli armamenti polacca, ha minimizzato l’accaduto, dicendo che è un fatto del tutto normale che i nuovi sistemi d’arma, possano andare incontro a malfunzionamenti, dopo un rodaggio dei carri.
Inoltre il portavoce dell’agenzia per gli armamenti, Grzegorz Polak, ha rassicurato che i K2 sono comunque operativi e stanno risolvendo la questione con la collaborazione dei fornitori.
Confine polacco con l’enclave russa
La 9ª Brigata di Cavalleria Corazzata di Braniewo, ha tra i suoi compiti, la difesa del confine nord orientale della Polonia.
Il confine con l’Osbast di Kaliningrad, dista appena 5 chilometri, quindi risulta davvero strategica la posizione della Brigata corazzata.
La piena operatività dei carri armati è quindi fondamentale, anche se non sono stati forniti dati certi su quali carri K2 sarebbero coinvolti nei malfunzionamenti.
Potrebbe essere coinvolta sia la 15ª che la 20ª Brigata Meccanizzata, che estenderebbe il problema di difesa del fianco nord orientale.
Si attende la versione K2PL
L’ultima trance di carri, dovrebbe essere quella più aggiornata, il K2PL, prodotta interamente in Polonia.
Questa versione però ha creato tensioni tra polacchi e sud coreani, dove questi ultimi hanno parecchie riluttanze a spostare la produzione di tecnologie militari sensibili, in un Paese terzo.
In tutto questo, la Polonia avrebbe una certa fretta di produrre armamenti, per difendere il fianco est del Paese, rivolgendosi così a Stati Uniti e Corea del Sud, appunto, con la contrarietà dell’UE.
La conversione delle fabbriche polacche per produrre armamenti però, richiederà tempo, tempo, che nessuno forse, può permettersi.
Articolo redatto senza alcun ausilio dell’AI
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