Ripristinata la tenuta “ Villa York “ prestigiosa ambientazione tra il centro di Roma e l’Agro Romano

Appena pochi giorni orsono si è svolta a Roma, in Via di Bravetta 715, la cerimonia inaugurale della Tenuta Villa York dopo gli interventi di recupero …

Appena pochi giorni orsono si è svolta a Roma, in Via di Bravetta 715, la cerimonia inaugurale della Tenuta Villa York dopo gli interventi di recupero durati diverso tempo e che hanno riportato la dimora storica del XVII secolo all’antico splendore.

Si tratta di una location caduta nell’oblio per decenni, appartenente ad una vasta area alle porte della Capitale, nell’area protetta della Valle dei Casali che oltre ad una deliziosa cappella ( per il momento ancora non consacrata ) include all’interno del parco ( circa 45 ettari ) un ninfeo, la villa, il Casale Stuart, alcuni altri rustici.

Vale la pena di considerare la sua storia che risale probabilmente al periodo medievale: già di proprietà ecclesiastica – come gran parte della campagna romana – questa porzione di terra nota come “ Casal di Marcello ” appartenne alle monache di San Cosimato di Trastevere dal 978 al 1647 quando il marchese fiorentino Zenobio Baldinotti acquistò la tenuta agricola e, con l’architetto Pietro Paolo Drei, avviò la costruzione di una villa barocca in autentico stile settecentesco, collegata da un viale di gelsi a una chiesetta dedicata prima a Sant’Agata e poi a Santa Maria della Concordia.

Nel 1697 la villa divenne proprietà della marchesa Girolama Bichi Ruspoli, la quale incaricò delle decorazioni il pittore Giovanni Ulisse Cariaci, prima di essere ceduta al principe Benedetto Giustiniani che la possedette fino al 1804.

Un tempo nota come “ Villa Baldinotti “  o “ Bichi Ruspoli “, la tenuta porta oggi il nome del Cardinale Enrico Benedetto Stuart, Duca di York e nipote del re Giacomo II d’Inghilterra, che ne fu proprietario dal 1804 al 1808, dopo essere stato escluso dal trono inglese in seguito alla Seconda rivoluzione inglese ( un insieme di eventi che, attorno al 1688-1689, portarono alla deposizione di Giacomo II d’Inghilterra, re cattolico e ultimo sovrano che si riteneva di diritto divino, e alla sua sostituzione con i protestanti Guglielmo III e sua moglie Maria II Stuart, rispettivamente genero e figlia di Giacomo alla Gloriosa Rivoluzione.

La proprietà passò poi sotto il controllo delle famiglie Silvestri e Troiani, assumendo i connotati di podere agricolo, che conservò fino al XIX secolo quando entrò a far parte della Federconsorzi, fino a essere completamente abbandonata dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Oggi, all’interno della tenuta, si trova un prezioso altare romano antico risalente all’epoca di L. Fabio Pollione e un serbatoio romano sotterraneo sotto la villa, dal quale si diramano piccoli passaggi di drenaggio.

Nel 1937, Villa York fu scelta come scenografia per il film diretto da Pierre Chenal, ispirato al capolavoro “Il fu Mattia Pascal” del grande drammaturgo Luigi Pirandello.
Oggi è un luogo di rara bellezza, dove storia, natura e cultura si fondono, creando un’aura di mistero e fascino.

Dopo gli imponenti lavori di restauro la prestigiosa dimora è utilizzata per matrimoni ed eventi di vario genere, con spazi interni che raccontano l’illustre passato, tra dettagli architettonici raffinati che suscitano atmosfere senza tempo, in mezzo a giardini che regalano scenari esclusivi abbelliti da suggestivi giochi d’acqua.

A latere della prestigiosa villa, il Casale Stuart che risulta perfettamente inserito nell’offerta che la gestione del complesso è in grado di proporre, con interni ed esterni che si adattano alle più diverse esigenze di allestimento per soddisfare le più varie necessità; pregevoli gli interni ( circa quattrocento mq ) che si concretizzano in raffinati dettagli architettonici che esaltano la struttura in legno dei soffitti e le eleganti forme geometriche dei pavimenti; interessanti le vetrate all’inglese dalle quali, affacciandosi, si godono incantevoli paesaggi

 

Da

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *