Spose di Cristo o spose del demonio, donne tormentate dalla preghiera ma anche dalla ricerca del peccato Molte mistiche hanno trovato parole di grande intensità per raccontare questa esperienza, senza preoccuparsi che le chiare allusioni alla sessualità potessero essere equivocate  Umiltà da Faenza ( 1227-1310) scrive: «Datti a me integralmente, e non ti nascondere a […]

Spose di Cristo o spose del demonio, donne tormentate dalla preghiera ma anche dalla ricerca del peccato

Molte mistiche hanno trovato parole di grande intensità per raccontare questa esperienza, senza preoccuparsi che le chiare allusioni alla sessualità potessero essere equivocate

 Umiltà da Faenza ( 1227-1310) scrive:

«Datti a me integralmente, e non ti nascondere a me, Cristo mio dolcissimo, se mi vuoi consolare. Fa’che io sia fecondata in tutte le mie viscere e che sia soggetta all’amore. lo desidero figli che producano frutto e che in tuo onore moltiplichino la mia eredità»

Teresa d’Avila, forse la più grande mistica cristiana, utilizzò la metafora del matrimonio mistico come difesa della sua libertà intellettuale . Ella scriveva in anni – la metà del Cinquecento – in cui il controllo sull’aspetto erotico delle visioni mistiche si era fatto

molto più stretto, e la santa carmelitana, che ne era ben consapevole, cerca di tenerne conto nelle sue descrizioni dei rapimenti mistici :

«È un grande dolore, ma delizioso e dolc

Il Bernini tra il 1647 e il  1652 scolpisce l’estasi di Santa Teresa d’Avila ispirato da uno scritto della santa “gli vedevo nelle mani un lungo dardo d’oro che pareva me lo configgesse a più riprese nel cuore

Spose del diavolo erano ritenute quelle che tradivano i precetti cristiano cedendo al demonio, per esempio, nel 1578, in un convento di Siviglia dedicato a Maddalena, una suora, Teresa della Concezione, rimasta incinta, disse che la causa era

«l’ardore della sua unione con Dio».

Naturalmente fu subito sospettata di unione con il Maligno, ma la verità si rivelò poi molto più banale: una «consorella» era in verità un uomo travestito.

 

Da