C’è una Velletri che tutti conoscono, fatta di piazze, monumenti, chiese e scorci storici. E ce n’è un’altra, nascosta sotto i piedi dei cittadini, che per secoli e secoli ha custodito storie, segreti e testimonianze del passato. Una Velletri sotterranea che oggi, grazie all’impegno di studiosi, associazioni e amministrazione comunale, sta finalmente emergendo e conquistando un interesse sempre più ampio.
Lo dimostra il successo crescente delle iniziative promosse nell’ambito del progetto “Velletri Sotterranea”, che sta registrando una partecipazione sempre maggiore e che potrebbe rappresentare una delle più interessanti opportunità di sviluppo turistico e culturale per la città nei prossimi anni (insieme a quella, aggiungiamo noi, del brand di Cesare Ottaviano Augusto, mai del tutto “sfruttato”, ndr).
L’ultima conferma arriva dalla passeggiata didattica in programma il 12 e 13 giugno, organizzata dall’Associazione Velletri Sotterranea insieme all’Associazione Voci delle Tradizioni. Un’iniziativa che permetterà ai partecipanti di scoprire cunicoli, grotte e percorsi sotterranei attraverso approfondimenti storici, archeologici e ambientali. I posti disponibili sono andati rapidamente esauriti, a testimonianza dell’enorme curiosità che ruota attorno a questo patrimonio ancora in gran parte da esplorare e valorizzare.
A sottolineare l’importanza del progetto è anche l’Assessore comunale a Sport, Commercio, Turismo e Spettacolo, Paolo Felci, che questa mattina ha effettuato una visita insieme al sindaco Ascanio Cascella lungo alcuni dei percorsi della Velletri Sotterranea.
“Abbiamo effettuato una visita guidata nel percorso di Velletri Sotterranea, un momento significativo per lo sviluppo turistico e culturale della nostra città. Si tratta di un progetto ambizioso nato da un sogno di circa vent’anni fa, che da tempo si intendeva valorizzare insieme a Valentino D’Aniello sulla base degli studi da lui condotti con Riccardo Salvatelli, e che oggi sta prendendo concreta forma grazie all’Associazione Velletri Sotterranea in sinergia con l’Associazione Voci delle Tradizioni”, ha dichiarato l’assessore veliterno.
L’amministrazione comunale guarda infatti all’iniziativa come a una possibile svolta per il turismo cittadino: “Crediamo fermamente in questa iniziativa, ritenendola un’opportunità unica e di grande rilievo capace di rappresentare una svolta per il turismo veliterno. Nei prossimi mesi saranno annunciate importanti novità al riguardo”.
Per chi segue questa vicenda da anni, il momento attuale rappresenta quasi la realizzazione di una visione coltivata a lungo. Già negli anni scorsi Castelli Notizie ha raccontato il lavoro di ricerca portato avanti da Valentino D’Aniello, studioso appassionato che aveva iniziato a mappare e catalogare le numerose cavità presenti nel sottosuolo veliterno.
Un patrimonio sorprendente, fatto di grotte utilizzate nei secoli come depositi per vino e derrate alimentari, cunicoli medievali, ambienti di epoca romana e persino antichi “nevai”, utilizzati come ghiacciaie naturali. Un mondo sotterraneo che durante la Seconda Guerra Mondiale offrì rifugio a centinaia di persone durante i bombardamenti che colpirono duramente la città.
Quello che per anni è sembrato soltanto un affascinante progetto culturale sta oggi diventando una concreta realtà, capace di attirare visitatori, appassionati di storia, studiosi e semplici curiosi. Un percorso che potrebbe contribuire a costruire una nuova identità turistica per Velletri, valorizzando un patrimonio unico e ancora poco conosciuto.
Perché sotto le strade del centro storico si nasconde una città nella città, un patrimonio straordinario che oggi, finalmente, sta iniziando a vedere la luce.
Velletri Sotterranea, il sindaco Cascella e l’assessore Felci in visita nei cunicoli della Velletri millenaria
