L’archeo-chef Archeologa del Gusto e Sommelier Gabriella Cinelli oggi in TV, nel programma Gran Tour, in onda su LA 7, per parlare di olive e olio di qualità
Oggi, domenica 18 ottobre, alle 12:50, sul canale TV LA7 è andato in onda un nuovo appuntamento con il programma “Green Tour”, il format che racconta l’Italia da una prospettiva unica, esplorando il legame tra territorio, persone e tradizioni.
Nella puntata odierna, in TV c’era l’archeo chef e archeologa del gusto Gabriella Cinelli a raccontare le ricette dell’antica Roma a base di olive. L’Archeo chef è molto nota non solo sul territorio dei Monti Prenestini, sua terra d’origine, ma anche in quello dei Castelli Romani, grazie al suo impegno in Slow Food e alla sua ammirevole dedizione verso il mondo del cibo buono, pulito e giusto.
In questa puntata, i due conduttori, Edoardo Raspelli e Sofia Bruscoli, hanno guidato il pubblico in un viaggio tra paesaggi, storia e sapori locali, alla scoperta della Sabina Romana, la storica regione a nord-est di Roma, conosciuta soprattutto per la sua tradizione olivicola che affonda le radici in oltre 2.600 anni di storia.
Il viaggio di Sofia è partito da Nerola, suggestivo borgo medievale circondato da uliveti, per poi proseguire verso l’abbazia romanica di San Giovanni in Argentella e raggiungere la Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, un’area protetta ricca di biodiversità lungo il corso del Tevere. Per il percorso tra i sapori e le eccellenze del territorio, Edoardo Raspelli ha accompagnato, invece, lo sguardo degli spettatori all’interno di un’azienda agricola a conduzione familiare dove si producono l’olio della Sabina DOP e l’Olio di Roma IGP, per incontrare qui l’apprezzata chef Gabriella Cinelli, originaria dei Monti Prenestini e conosciuta anche ai Castelli Romani grazie alla sua costante presenza come Archeo-chef e Sommelier di Slow Food.
Gabriella Cinelli, disinvolta e cordiale dinanzi alle telecamere, ha presentato, con il suo pacato e disinvolto saper fare, la riscoperta di alcune ricette dell’antica Roma attraverso piatti a base di olive, partendo dalle sue idee è scaturita una ricetta particolare da lei nominata come “Pasticcio di Olive”. Si tratta di fette di pane realizzato con grani locali tradizionali cosiddetti antichi accompagnate da un pesto fuori dal comune che dona emozioni per lungo tempo, queste le parole dell’analisi sensoriale realizzata dalla Dottoressa Annalisa Renzi che meglio lo descrivono: “Alla vista, le olive si presentano lucide, succose e costellate da piccoli grani verdi che le rendono molto particolari. curiosa e molto particolari. Portandole verso la bocca, il naso cattura una fragranza di olive mature e di spezie che ricorda un’antica drogheria, dove i diversi aromi creano una bella piacevolezza nell’anima, ma è in bocca che esprimono il loro potenziale: morbidezza e consistenza, con una delicata dolcezza e una particolare sapidità, il tutto esaltato dai sentori floreali di miele, aromi di spezie e di olive che esplodono”.
Gabriella Cinelli, chef archeologa del Gusto nei Secoli e Sommelier, trasmette nei suoi piatti uno dei suoi obiettivi principali: quello di ridare un’identità al cibo in un mondo di oggi dove tutto corre troppo veloce. Dopo gli studi umanistici, l’archeologa del Gusto si è dedicata allo studio della gastronomia e dell’antropologia alimentare antica e moderna senza tralasciare quello delle erbe e dei cereali, analizzando il ruolo, agricolo o gastronomico, sacro e profano delle Donne in Cucina dall’antichità ad oggi. È docente di cucina e sommelier in alcune Scuole della Capitale e per Slow Food, con passione Gabriella porta avanti diversi progetti, uno di questi l’Odissea Il Cibo e Le Ricette degli Eroi da cui è scaturito anche un corso di Educazione alimentare per ragazzi. La sua più grande passione è la riscoperta della Cucina dell’Antichità e l’attenzione peculiare al cibo di qualità.
Il viaggio del programma TV Gran Tour prosegue, infine, in un agriturismo del territorio, alla scoperta delle opportunità offerte da quello che oggi è definito come turismo esperienziale.
