Tajani: venerdì riapre l’Ambasciata a Teheran

ROMA – “L’intesa raggiunta nella notte di domenica tra Stati Uniti e Iran è uno sviluppo incoraggiante, che abbiamo accolto con favore e speranza. In un …

ROMA – “L’intesa raggiunta nella notte di domenica tra Stati Uniti e Iran è uno sviluppo incoraggiante, che abbiamo accolto con favore e speranza. In un quadrante complesso come il Medio Oriente la prudenza, ovviamente, è d’obbligo. Ma per la prima volta, dopo settimane di guerra e negoziati altalenanti, si intravede oggi un concreto spiraglio di pace. Per questo sono lieto di annunciare in anteprima a questo Parlamento che venerdì riapriranno i battenti della nostra ambasciata a Teheran, e riapriranno anche gli uffici dell’ICE. La nostra ambasciatrice farà rientro nella capitale iraniana insieme a tutti i diplomatici e i funzionari del Ministero degli Esteri”. Così il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, nel corso del question time di oggi pomeriggio alla Camera.

“Quella che abbiamo davanti è un’occasione che non va sprecata”, ha evidenziato Tajani. “Lavoriamo con determinazione per rafforzare l’intesa e sostenerne l’attuazione. L’ho sottolineato lunedì al Ministro degli Esteri del Pakistan e questa mattina al Primo Ministro e al Ministro degli Esteri del Qatar, con cui abbiamo fatto il punto sui prossimi passi. Mi hanno ringraziato per il grande impegno del Governo italiano per la pace”.
“Oggi – ha anticipato il Ministro – parlerò anche con il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi. Gli confermerò il pieno sostegno del Governo al dialogo per trasformare l’intesa con gli Stati Uniti in una pace duratura. Sottolineerò l’importanza prioritaria del rilascio del mercantile italiano bloccato nello Stretto di Hormuz, su cui il nostro impegno è massimo. Il Governo ha sostenuto fin dall’inizio con i partner europei del G7 e della regione la via del dialogo e del negoziato. L’intesa dimostra che la diplomazia può produrre risultati concreti anche nelle situazioni più difficili”.
“È ora essenziale – ha rimarcato il titolare della Farnesina – intensificare l’azione diplomatica, per raggiungere un accordo complessivo e duraturo che affronti tutti i temi ancora aperti. Va definitivamente scongiurata la prospettiva di un Iran in possesso dell’arma atomica, e va assicurato il pieno rispetto della libertà di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz – e questo è un principio fondamentale per il nostro Paese, per la nostra economia e per la sicurezza delle catene di approvvigionamento. L’Italia, insieme ai partner alleati, è pronta a fare la sua parte nel quadro di una missione navale multilaterale, finalizzata a garantire lo sminamento e la riapertura dello Stretto”.
“Come ha ribadito la Presidente del Consiglio, la nostra partecipazione è subordinata al raggiungimento di un cessate il fuoco stabile e di un ampio consenso internazionale sul mandato della missione, e su questo stiamo lavorando in perfetta sintonia con il Ministro della Difesa Guido Crosetto. Quando queste condizioni saranno soddisfatte – ha ribadito Tajani – torneremo in Parlamento insieme per chiedere l’autorizzazione delle Camere”.
Quanto al Libano, Tajani ha confermato che “la nostra attenzione resta altissima anche su quel fronte”. Per il Ministro è “essenziale che la tregua si consolidi e che la violenza cessi. Sono indispensabili il disarmo di Hezbollah, la fine dei bombardamenti israeliani sulle aree abitate da civili e il ritiro delle forze israeliane dal Sud del Paese. Il dialogo tra Libano e Israele, facilitato dagli Stati Uniti, deve proseguire, e noi guardiamo già al dopo UNIFIL. Il mandato della missione terminerà a fine anno, ma le esigenze di sicurezza che la missione ha garantito non verranno meno. Va assicurata una presenza internazionale, con un mandato delle Nazioni Unite. Stiamo valutando le proposte avanzate dal segretario generale Guterres, riteniamo però cruciale valorizzare l’esperienza maturata rafforzando le realtà già esistenti, a partire dal comitato tecnico-militare per il Libano”.
“L’intesa raggiunta tra Stati Uniti e Iran è l’inizio di un percorso”, ha concluso Tajani. “Sta ora a tutti gli attori coinvolti portarlo avanti con coraggio e senso di responsabilità. È ciò che l’Italia ha fatto in questi mesi: costruire soluzioni, favorire il dialogo e lavorare senza sosta per la pace. Continueremo a percorrere questa strada con pazienza e determinazione, affinché lo spiraglio che si è aperto conduca a una pace duratura per tutto il Medio Oriente”

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