Un successo la prima Camminata per i Bambini Farfalla da Albano a Castel Gandolfo: un fiume di solidarietà, emozioni e sorrisi con Olly APS

In 150 da Albano a Castel Gandolfo per i Bambini Farfalla: famiglie, istituzioni, motociclisti Falcons e clownterapia insieme a Olly APS

Una straordinaria ondata di solidarietà ha attraversato ieri mattina, domenica 25 ottobre, le strade di Albano Laziale e Castel Gandolfo. Circa 150 persone hanno preso parte alla prima edizione di “Cammina per i Bambini Farfalla”, trasformando una semplice passeggiata in una grande festa di partecipazione, sensibilizzazione e vicinanza alle famiglie che convivono quotidianamente con l’Epidermolisi Bollosa, una malattia genetica rara che rende la pelle estremamente fragile.

Un successo di pubblico e di entusiasmo per l’iniziativa promossa dall’associazione Olly APS, presieduta da Monica Torni, che ha saputo coinvolgere cittadini di tutte le età, famiglie, bambini, volontari e rappresentanti delle istituzioni, uniti dal desiderio di sostenere una causa importante e contribuire a far conoscere una patologia ancora poco nota.

Il taglio del nastro a Villa Doria e la partenza lungo la pista ciclabile

La mattinata ha preso il via ad Albano Laziale, presso l’ingresso del vialone di Villa Doria, dove fin dalle prime ore si sono radunati centinaia di partecipanti, dando vita a un colpo d’occhio davvero suggestivo.

Un clima di festa, tra sorrisi, abbracci, canti e tanta voglia di esserci, ha accompagnato i momenti precedenti alla partenza.

A dare ufficialmente il via alla manifestazione è stata Monica Torni, presidente dell’associazione Olly APS, che porta il nome della nipotina, che ha tagliato il nastro insieme al vicesindaco di Albano Laziale, Sauro Sinapi, suggellando simbolicamente l’inizio di una giornata destinata a lasciare un segno nel cuore dei partecipanti.

Da Villa Doria, il lungo e colorato corteo si è incamminato lungo la pista ciclabile in direzione di Castel Gandolfo, percorrendo circa 2,2 chilometri in un’atmosfera di grande allegria e partecipazione.

A rendere ancora più bella e coinvolgente la camminata è stata la presenza di tantissimi bambini, alcuni a piedi, altri in bicicletta o sui monopattini, accompagnati dai genitori e dai familiari. Un’autentica festa delle famiglie, nella quale i più piccoli sono stati protagonisti di una mattinata all’insegna della condivisione e della solidarietà.

Tra canti, risate e momenti di spensieratezza, il lungo serpentone di partecipanti ha attraversato il territorio castellano portando con sé un messaggio di speranza e vicinanza ai Bambini Farfalla.

L’arrivo a Castel Gandolfo e l’incontro con le istituzioni

La camminata si è conclusa nel cuore di Castel Gandolfo, dove ad accogliere i partecipanti erano presenti i rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza all’associazione e alle famiglie coinvolte.

Numerosi gli amministratori comunali di Albano Laziale e Castel Gandolfo che hanno preso parte alla giornata, confermando il sostegno delle rispettive amministrazioni a un’iniziativa capace di unire due comunità nel segno della solidarietà.

L’arrivo del lungo corteo ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della manifestazione: centinaia di persone, tra adulti e bambini, hanno raggiunto insieme il traguardo, consapevoli di aver contribuito a dare visibilità a una causa importante.

I Falcons di Rocca di Papa e i clown di Teniamoci per Mano: una festa di sorrisi

A rendere ancora più speciale la giornata è stata la partecipazione di diverse realtà associative, che hanno voluto essere concretamente al fianco di Olly APS.

Tra queste i Falcons Castelli Romani, gruppo motociclistico di Rocca di Papa, i cui componenti sono arrivati in sella alle loro moto per testimoniare il proprio sostegno ai Bambini Farfalla. Una presenza che ha aggiunto entusiasmo e colore alla manifestazione, confermando ancora una volta come la passione per le due ruote possa accompagnarsi all’impegno sociale e alla solidarietà.

Particolarmente apprezzata anche la partecipazione dell’associazione Teniamoci per Mano APS di Latina, impegnata in attività e progetti di clownterapia negli ospedali.

Con i loro travestimenti, gli scherzi, le battute e tanta simpatia, i volontari hanno regalato momenti di spensieratezza ai presenti, coinvolgendo soprattutto i bambini in un susseguirsi di risate e allegria.

Una presenza perfettamente in sintonia con lo spirito della giornata, che ha dimostrato come anche il sorriso possa diventare uno strumento prezioso di vicinanza e solidarietà, soprattutto quando ci si rivolge a bambini e famiglie costretti ad affrontare situazioni di particolare fragilità.

Monica Torni e l’impegno di Olly APS per i Bambini Farfalla

Al centro della manifestazione, naturalmente, l’impegno di Monica Torni e dell’associazione Olly APS, promotrice di un evento che, già alla sua prima edizione, è riuscito a mobilitare circa 150 persone.

La camminata è nata per richiamare l’attenzione sull’Epidermolisi Bollosa, una patologia genetica rara caratterizzata da un’estrema fragilità della pelle e, in alcune forme, delle mucose. Anche un semplice sfregamento può provocare bolle, lesioni e ferite dolorose, rendendo particolarmente difficili molti gesti della quotidianità.

Le persone affette da questa malattia vengono chiamate “Bambini Farfalla”, proprio per la delicatezza della loro pelle, paragonata alle ali di una farfalla.

Una condizione che richiede spesso medicazioni quotidiane, cure specialistiche e un impegno costante da parte delle famiglie, chiamate ad affrontare difficoltà non soltanto sanitarie, ma anche psicologiche, organizzative ed economiche.

Per questo il lavoro delle associazioni rappresenta un punto di riferimento fondamentale, sia per sostenere concretamente i pazienti sia per favorire una maggiore conoscenza della malattia.

Un grande abbraccio collettivo ai Bambini Farfalla

L’evento si è svolto in concomitanza con l’avvio della Settimana di sensibilizzazione sull’Epidermolisi Bollosa, dal 25 al 31 ottobre, e ha rappresentato un’occasione preziosa per portare all’attenzione di un pubblico più ampio le difficoltà vissute da chi convive con questa patologia.

A colpire, oltre allo straordinario numero dei partecipanti, è stata la capacità della manifestazione di trasformare un tema delicato e complesso in un momento collettivo di speranza.

I bambini sui monopattini e sulle biciclette, le famiglie in cammino, le moto dei Falcons, i sorrisi regalati dai volontari della clownterapia, la partecipazione delle istituzioni e l’entusiasmo dei tanti cittadini presenti hanno composto il mosaico di una giornata che ha saputo coniugare sensibilizzazione e festa, impegno sociale e voglia di stare insieme.

La straordinaria risposta arrivata dai Castelli Romani rappresenta un segnale incoraggiante per Monica Torni e per tutti i volontari di Olly APS, oltre che un punto di partenza importante per dare continuità all’iniziativa.

Circa 150 persone, migliaia di passi, tantissimi sorrisi e un unico grande messaggio: i Bambini Farfalla e le loro famiglie non sono soli.

 

Fonte: www.castellinotizie.it — Castelli Romani

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