Un terremoto di magnitudo 5.8 devastò Velletri, ma non fece vittime: oggi il 220° Patrocinio per onorare la Madonna delle Grazie

Velletri celebra oggi il 220° Patrocinio della Madonna delle Grazie: Messe, Supplica e reposizione della Sacra Immagine a San Clemente

È il giorno più atteso delle celebrazioni. Oggi, mercoledì 26 agosto, Velletri rinnova per la 220ª volta la Festa del Patrocinio della Madonna delle Grazie, una delle ricorrenze religiose e popolari più profondamente radicate nella storia della città.

Il programma odierno si svolgerà nella Cattedrale di San Clemente e in piazza San Clemente. Dopo la Santa Messa e la tradizionale Supplica alla Madonna delle Grazie del mattino, il momento centrale arriverà questa sera alle ore 20, quando in piazza San Clemente sarà celebrata la solenne Santa Messa presieduta dal vescovo diocesano, monsignor Stefano Russo, che proprio oggi festeggia il suo compleanno.

Al termine della celebrazione avverrà la reposizione della Sacra Immagine della Madonna delle Grazie, esposta sull’altare maggiore della Cattedrale durante i giorni della festa. Un momento particolarmente sentito, accompagnato ogni anno dalla commozione e dalla devozione di tanti veliterni.

Perché si celebra il Patrocinio della Madonna delle Grazie

La parola “Patrocinio”, in questo caso, non indica il moderno sostegno istituzionale concesso a una manifestazione. Richiama invece la protezione attribuita dalla popolazione di Velletri alla Madonna delle Grazie in seguito al violento terremoto che colpì i Colli Albani il 26 agosto 1806.

La scossa, stimata dagli studi storici con una magnitudo compresa tra 5,6 e 5,8, provocò danni gravissimi a Velletri, Genzano, Rocca di Papa e in numerosi altri centri del territorio. A Velletri furono danneggiati edifici, abitazioni, chiese, la Cattedrale e il Palazzo pubblico. La tradizione cittadina ricorda, tuttavia, che non vi furono vittime in città, pur registrandosi numerosi feriti e conseguenze pesanti sul patrimonio edilizio.

Durante quei lunghissimi secondi di paura, la popolazione invocò la Madonna delle Grazie. Molti cittadini si riversarono nella cappella che custodiva la Sacra Immagine e nei giorni successivi vennero organizzati un triduo di preghiera e una processione alla quale presero parte il clero, le autorità civili, la nobiltà, le milizie cittadine e persino alcuni soldati francesi presenti a Velletri.

Il Consiglio comunale decise quindi di chiedere direttamente ai capifamiglia se fossero favorevoli alla proclamazione della Madonna delle Grazie quale principale protettrice della città. La risposta fu considerata un vero plebiscito popolare.

Papa Pio VII accolse la richiesta con il rescritto del 3 gennaio 1807. La Festa del Patrocinio venne così istituita per il 26 agosto di ogni anno, nella data esatta del terremoto, come ringraziamento per lo scampato pericolo. Alla vigilia fu legato anche il voto del digiuno, tramandato nel tempo dalla comunità veliterna.

Il cardinale Enrico Benedetto Clemente Stuart, Duca di York e allora vescovo di Ostia e Velletri, ebbe un ruolo decisivo nell’istituzione della ricorrenza. La prima celebrazione solenne si svolse nell’agosto del 1807 e vide il cardinale Leonardo Antonelli accompagnare la Sacra Immagine nella processione fino alla Cattedrale. In quella occasione venne utilizzata anche la macchina processionale realizzata grazie alle offerte raccolte dal nobile veliterno Nicola Cesaretti.

È da quella pagina drammatica e insieme fondativa della storia cittadina che nasce il significato del Patrocinio: l’affidamento di Velletri alla protezione materna della Madonna delle Grazie e la promessa di ricordare ogni anno quanto accaduto.

Gli appuntamenti che hanno preceduto la festa

I festeggiamenti erano iniziati sabato 22 agosto con la Corsa della Pace – 2° Trofeo Madonna delle Grazie, disputata lungo il percorso della tradizionale Processione dei Ceri. Il ricavato dell’iniziativa sportiva è stato destinato in beneficenza.

Domenica 23 agosto, nella Cattedrale di San Clemente, era iniziato il solenne triduo di preparazione, con il Santo Rosario e la Santa Messa. In serata si era svolto anche lo spettacolo in dialetto veliterno “Giudizio Divino”, portato in scena dalla compagnia Natalizi, con finalità benefiche.

Lunedì 24 agosto erano proseguiti il triduo e le celebrazioni religiose, seguiti in serata da uno spettacolo dedicato alle canzoni di Renato Zero.

Martedì 25 agosto, dopo il terzo giorno del triduo e la Santa Messa, il programma si era spostato anche al Museo Diocesano e in Cattedrale. Durante l’evento culturale era stata presentata “Sinfonia di Resurrezione”, opera dell’artista Luigi Salvatori, curata da Roberto Luciani e donata al Museo Diocesano. Alla presentazione era seguita una visita guidata.

Proprio in occasione della Festa del Patrocinio, il Museo Diocesano di Velletri ha disposto aperture straordinarie dal 24 al 26 agosto, con visite guidate dedicate al tema mariano.

Il concerto d’organo di venerdì 28 agosto

Il programma avrà una coda musicale venerdì 28 agosto. Alle ore 21, nella Cattedrale di San Clemente, si terrà il concerto d’organo del maestro Gianluca Libertucci, organista della Basilica di San Pietro.

Ma il cuore della ricorrenza resta la giornata odierna. A distanza di 220 anni, Velletri torna idealmente a quel 26 agosto 1806 e rinnova il proprio legame con la Madonna delle Grazie: una devozione che attraversa le generazioni e che continua a intrecciare fede, memoria, storia e identità cittadina.

Le parole del Sindaco di Velletri Ascanio Cascella

A sottolineare il valore religioso e identitario della ricorrenza è stato anche il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, ricordando la proclamazione della città a Civitas Maria (Città di Maria), avvenuta proprio un anno fa.

«Oggi è un giorno speciale per Velletri: un anno fa la nostra città veniva proclamata Civitas Mariae. Un riconoscimento che parla di noi, della nostra storia, delle nostre radici e di una devozione mariana che da secoli unisce istituzioni e popolo, nei momenti di prova e di festa.

Oggi celebriamo questo anniversario con la Santa Messa in piazza San Clemente, in occasione del 220° Patrocinio della Madonna delle Grazie.

Velletri è Civitas Mariae perché la devozione a Maria non è un capitolo accessorio, ma la trama identitaria della nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Ascanio Cascella.

Fonte: www.castellinotizie.itVelletri

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